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	<title>it-openSUSE &#38; it-Mandriva blog</title>
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	<link>http://blog.it-opensuse.org</link>
	<description>il blog delle comunità it-opensuse.org e it-mandriva.org</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Dec 2012 22:52:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>openSUSE 12.3: ecco a voi la Milestone 2!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/12/23/opensuse-12-3-ecco-a-voi-la-milestone-2/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/12/23/opensuse-12-3-ecco-a-voi-la-milestone-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2012 22:52:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>superlex</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[12.3]]></category>
		<category><![CDATA[KDE 4.10]]></category>
		<category><![CDATA[Milestone 2]]></category>

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		<description><![CDATA[A circa un mese di distanza dalla Milestone 1, la comunità del camaleonte è lieta di annunciare il rilascio di openSUSE 12.3 Milestone 2, che porta con sé numerose novità e miglioramenti. . Cosa c&#8217;è di nuovo? Il più grande cambiamento che contraddistingue questa Milestone è Libreoffice, che passa dalla versione 3.5.4 alla 3.6.3. Questo significa maggior supporto al formato DOCX, la disponibilità del nuovo algoritmo Lanczos per il ridimensionamento delle immagini, nuove funzionalità per la gestione del colore in Calc e molto altro. Per la lista dettagliata è possibile far riferimento alla pagina dedicata. KDE, da parte sua, raggiunge <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/12/23/opensuse-12-3-ecco-a-voi-la-milestone-2/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A circa un mese di distanza dalla <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/11/08/opensuse-12-3-milestone-1-e-pronta/" target="_blank">Milestone 1</a>, la comunità del camaleonte è lieta di annunciare il rilascio di <strong><a href="http://news.opensuse.org/2012/12/18/opensuse-12-3-milestone-2-released/" target="_blank">openSUSE 12.3 Milestone 2</a></strong>, che porta con sé numerose novità e miglioramenti.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><em><strong>Cosa c&#8217;è di nuovo?</strong></em></p>
<p>Il più grande cambiamento che contraddistingue questa Milestone è <strong>Libreoffice</strong>, che passa dalla versione 3.5.4 alla 3.6.3. Questo significa maggior supporto al formato DOCX, la disponibilità del nuovo algoritmo Lanczos per il ridimensionamento delle immagini, nuove funzionalità per la gestione del colore in Calc e molto altro. Per la lista dettagliata è possibile far riferimento alla <a href="https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/3.6" target="_blank">pagina dedicata</a>.</p>
<p><strong>KDE</strong>, da parte sua, raggiunge la versione 4.10 Beta 2 e saltando gli schemi usuali viene aggiunto al ramo Factory, dal momento che adesso gli sviluppatori di KDE stanno lavorando su Factory. Tra le nuove caratteristiche troviamo un miglioramento dell&#8217;indicizzazione in Strigi, una diminuzione di memoria usata da Okular soprattutto nello zoom di file di grandi dimensioni, un aumento dell&#8217;uso di Qt Quick per Plasma con tutti i vantaggi che ne derivano e molto altro. Anche in questo caso per approfondire si può consultare la <a href="http://techbase.kde.org/Schedules/KDE4/4.10_Feature_Plan" target="_blank">relativa pagina</a>.</p>
<p>Anche <strong>GNOME</strong> porta molte novità: l&#8217;interfaccia GTK di PackageKit risolve un fastidioso segmentation fault che si presentava quando era disponibile un nuovo avanzamento di versione, aumenta l&#8217;integrazione di GNOME con systemd e arriva il nuovo &#8220;<em>Airplane Mode</em>&#8220;.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<div align="center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/23-12-2012_230135.png"><img src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/23-12-2012_230135-680x509.png" alt="" width="612" height="458" /></a></div>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Cambiamenti anche sotto il cofano però:</p>
<ul>
<li>alla versione 2.17, glibc migliora il supporto per ARM e i sistemi multi-architettura, mentre DBUS 1.6.8 aggiunge nuovi servizi per la gestione delle regole;</li>
<li>QEMU passa dalla versione 1.2.0 alla 1.3.0 rendendo molto più semplice la creazione e l&#8217;uso delle macchine virtuali e aggiungendo nuovi dispositivi e chipset;</li>
<li>Linux è ancora alla versione 3.6 ma presto raggiungerà la 3.7;</li>
<li>libzypp 12.5 include un nuovo meccanismo di gestione delle transazioni dei pacchetti;</li>
<li>Mono dispone adesso di un completo compilatore C# 5.0, con tutte le funzioni di sincronizzazione abilitate.</li>
</ul>
<p><span style="color: #ffffff"><em>.</em></span></p>
<p><strong><em>Voglio scaricarla!</em></strong></p>
<p>Se desideri provare openSUSE 12.3 Milestone 2 non ti resta che scaricarla da questo <a href="http://software.opensuse.org/developer/it" target="_blank">indirizzo</a>, ma ricordati che è una versione di sviluppo ed è quindi affetta da molti bug, alcuni dei quali puoi trovare <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Most_annoying_bugs_12.3_dev" target="_blank">qui</a>; altri invece li <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Submitting_bug_reports" target="_blank">puoi segnalare tu stesso</a> :)</p>
<p>Ricordati inoltre che puoi far sempre affidamento sul <a href="http://www.it-opensuse.org/" target="_blank">nostro forum</a> :)</p>
<p><span style="color: #ffffff"><em>.</em></span></p>
<p><span style="color: #ffffff"><em>.</em></span></p>
<p><em>Fonte:</em></p>
<p><a href="http://news.opensuse.org/2012/12/18/opensuse-12-3-milestone-2-released/" target="_blank"><em>http://news.opensuse.org/2012/12/18/opensuse-12-3-milestone-2-released/</em></a></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>ROSA Desktop.Fresh 2012 è qui!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/12/21/rosa-desktop-fresh-2012-e-qui/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/12/21/rosa-desktop-fresh-2012-e-qui/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 17:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[ROSA]]></category>

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		<description><![CDATA[ROSA annuncia il rilascio di ROSA Desktop.Fresh 2012, il nuovo sistema operativo rivolto agli utenti che apprezzano l’ampia scelta di software aggiornatissimo. ROSA Desktop.Fresh 2012 è la nuova linea di sistemi operativi desktop non commerciali sviluppati da ROSA ed è distribuito gratuitamente. Il nome vuole mettere in evidenza che il sistema contiene versioni “fresche” del software e dei componenti di sistema (rispetto alle edizioni enterprise di ROSA), che risulta compatibile con un’ampia gamma di hardware moderno. Su ROSA Desktop.Fresh 2012 il team di ROSA (che comprende ingegneri provenienti da Russia, Ucraina, Italia, Romania, Stati Uniti, Brasile e altri paesi) ha <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/12/21/rosa-desktop-fresh-2012-e-qui/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROSA annuncia il rilascio di <strong>ROSA Desktop.Fresh 2012</strong>, il nuovo sistema operativo rivolto agli utenti che apprezzano l’ampia scelta di software aggiornatissimo.</p>
<p>ROSA Desktop.Fresh 2012 è la nuova linea di sistemi operativi desktop non commerciali sviluppati da ROSA ed è distribuito gratuitamente. Il nome vuole mettere in evidenza che il sistema contiene versioni “fresche” del software e dei componenti di sistema (rispetto alle edizioni enterprise di ROSA), che risulta compatibile con un’ampia gamma di hardware moderno.</p>
<p>Su ROSA Desktop.Fresh 2012 il team di ROSA (che comprende ingegneri provenienti da Russia, Ucraina, Italia, Romania, Stati Uniti, Brasile e altri paesi) ha fatto un ottimo lavoro. Più di 1 milione di linee di codice sorgente sono state aggiunte o modificate. È stato preparato un video per illustrare tale processo:</p>
<div align="center"><a href="http://vimeo.com/55764790" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4584" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-vimeo.png" alt="rosa-desktop.fresh2012-video" width="563" height="316" /></a></div>
<p>Tra i principali vantaggi di Desktop.Fresh sono da notare l&#8217;eccellente stato di tutti i repository e la stabilità e la velocità di avvio del sistema. I test hanno dimostrato che l&#8217;avvio è in media due volte più veloce rispetto al suo predecessore. Ciò è stato ottenuto principalmente grazie ai miglioramenti di ROSA ABF e ad un intenso utilizzo di test internazionali e verifica delle procedure. Gli sviluppatori hanno compiuto la migrazione ad una nuova versione del gestore di pacchetti, hanno lavorato molto per adattare i pacchetti base della distribuzione ai nuovi componenti di sistema e hanno risolto numerosi problemi con le dipendenze.<br />
Quasi tutto il software utente è stato aggiornato alle ultime versioni. Sono stati aggiornati quasi 16 mila pacchetti!</p>
<p>In Desktop.Fresh 2012 è proseguito lo sviluppo dei prodotti ROSA:<br />
TimeFrame e SimpleWelcome sono stati completamente riscritti da zero utilizzando la tecnologia QML che ha permesso di migliorare le loro prestazioni.<br />
È stato abbandonato l&#8217;uso di plasma in SimpleWelcome per ridurre l&#8217;utilizzo della memoria e migliorare notevolmente velocità e stabilità.<br />
La novità principale di TimeFrame consiste nel supporto per i social network ed ora è possibile utilizzare Facebook e VKontakte senza browser.</p>
<p>In SimpleWelcome troviamo la nuova funzione che permette di raggruppare le icone e visualizzare le anteprime delle applicazioni incluse nel gruppo, nella scheda &#8220;Welcome&#8221; è possibile bloccare le icone nelle loro posizioni e la dimensione delle icone sarà sicuramente apprezzata dagli utenti utenti che utilizzano touchpad.</p>
<p>In KLook è stata implementata la possibilità di lavorare con i file system remoti che utilizzano SMB, FTP, WebDav e altri protocolli di uso comune. La qualità di rendering delle immagini è stata significativamente migliorata.</p>
<p>In StackFolder è stato eliminato un problema di gestione della memoria riscontrato lavorando con immagini di grandi dimensioni ed è stata aggiunta una documentazione dettagliata che descrive le caratteristiche dello stack e l&#8217;integrazione con KLook.</p>
<p>In ROSA Media Player sono stati corretti alcuni problemi di stabilità. L&#8217;applicazione ha un nuovo tema che l&#8217;ha resa ancora più attraente.</p>
<p>È stato realizzato un <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=FuGoLrAUHHA" target="_blank">video dimostrativo</a> sulle applicazioni specifiche ROSA di nuova generazione.</p>
<div align="center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-1.png" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4581" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-1-300x168.png" alt="" width="300" height="168" /></a></div>
<div align="center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-2.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-4582" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-2-300x168.png" alt="" width="300" height="168" /></a></div>
<div align="center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-3.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-4583" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-3-300x154.png" alt="" width="300" height="154" /></a></div>
<div align="center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-4.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-4580" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/rosa-desktop.fresh2012-4-300x153.png" alt="" width="300" height="153" /></a></div>
<p>Il design originale è sempre stata una delle caratteristiche chiave dei prodotti ROSA. In particolare per ROSA Desktop.Fresh 2012 il tema grafico è stato ridisegnato in modo significativo.<br />
Le aree di trascinamento delle finestre delle applicazioni sono ora ben definite. Continua il processo per uniformare lo stile in diversi elementi. Ad esempio è stato aggiornato il tema per il bootloader grafico.<br />
Come risultato, l&#8217;aspetto globale del sistema è diventato più omogeneo e moderno.</p>
<p>Alcuni miglioramenti sviluppati durante la lavorazione di ROSA Desktop.Fresh 2012 sono stati adottati per diversi progetti open source. Ad esempio, le patch che migliorano il lavoro con i file system remoti saranno disponibili in KDE a partire dalla versione 4.10 di Plasma Desktop, il progetto GRUB2 ha ottenuto il supporto per la visualizzazione dei simboli non-ASCII (ad esempio il cirillico) in console e possibilità di decorazioni personalizzate per le voci di menu inattive.<br />
Maggiori informazioni su questi contributi saranno disponibili nel prossimo numero della rivista &#8220;ROSA Planet&#8221;.</p>
<p>ROSA Desktop.Fresh 2012 è molto diversa dalle precedenti. Questa piattaforma è stata sviluppata da ROSA come area sperimentale per i software più nuovi. La distribuzione è destinata agli utenti della Comunità che hanno familiarità con i componenti di base di Linux e vogliono avere un prodotto che permette una vasta possibilità di personalizzazioni.</p>
<p>Questa versione sarà supportata per 1 anno e mezzo.</p>
<div align="center"><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=leT6N7TAGPs"><img src="http://img.youtube.com/vi/leT6N7TAGPs/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=leT6N7TAGPs">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>
</div>
<p><span style="color: #ffffff">.</span><br />
Nota:<br />
Durante i lavori su ROSA Desktop.Fresh 2012 è giunta la triste notizia della tragica morte di Eugene Dodonov, un membro attivo della Comunità ROSA.<br />
La versione 2011 del sistema operativo ROSA ha visto la luce soprattutto per merito suo. E&#8217; stato un leader nella migrazione verso RPM5 package manager in 2011.<br />
Il rilascio del nuovo sistema operativo è dedicato a lui.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Link per il download:<br />
<a href="http://mirror.rosalab.ru/rosa2012.1/iso/ROSA.Desktop.Fresh/" target="_blank">http://mirror.rosalab.ru/rosa2012.1/iso/ROSA.Desktop.Fresh/</a></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Gli utenti sono invitati a segnalare problemi o inviare suggerimenti in <a href="http://bugs.rosalinux.ru/" target="_blank">Bugzilla</a>.</p>
<p>Abbiamo anche a disposizione il forum <a href="http://forum.rosalab.ru/" target="_blank">http://forum.rosalab.ru/</a> nella sua <a href="http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=21" target="_blank">sezione inglese</a> o <a href="http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=26" target="_blank">italiana</a> e la mailing list ROSA-users  <a href="http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users" target="_blank">http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users</a></p>
<p>Una lista di problemi già noti può essere consultata qui: <a href="http://wiki.rosalab.ru/en/index.php/Errata_ROSA_Desktop_2012" target="_blank">Errata</a> (in inglese)</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span><br />
<em>Fonte:</em><br />
<a href="http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktopfresh-2012-operating-system" target="_blank">http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktopfresh-2012-operating-system</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>ROSA Desktop 2012 Release Candidate</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/12/08/rosa-desktop-2012-release-candidate/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/12/08/rosa-desktop-2012-release-candidate/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2012 08:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[ROSA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4564</guid>
		<description><![CDATA[Il Team di ROSA annuncia il rilascio di ROSA Desktop 2012 Release Candidate. Manca poco ormai alla versione finale della distribuzione prevista secondo la roadmap per il 17 dicembre. La Release Candidate è la quarta ed ultima versione di test della distribuzione. Dall&#8217;uscita della Alpha nel mese di agosto 2012, passando per la Beta ad ottobre, la stabilità del sistema è ulteriormente migliorata, si è provveduto a correggere tutti i problemi critici ed è stato aggiunto il supporto per nuovo hardware. Tra le modifiche implementate dagli sviluppatori in particolare per questa RC, aggiornamenti significativi per lo strumento desktop semantico (TimeFrame) <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/12/08/rosa-desktop-2012-release-candidate/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Team di ROSA annuncia il rilascio di <strong>ROSA Desktop 2012</strong> Release Candidate.<br />
Manca poco ormai alla versione finale della distribuzione prevista secondo la <a href="http://wiki.rosalab.ru/it/index.php/ROSA_Desktop_2012_roadmap" target="_blank">roadmap</a> per il 17 dicembre.</p>
<p>La Release Candidate è la quarta ed ultima versione di test della distribuzione. Dall&#8217;uscita della <a title="ROSA Desktop 2012 Alpha 2" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/11/rosa-desktop-2012-alpha-2/" target="_blank">Alpha</a> nel mese di agosto 2012, passando per la <a title="ROSA Desktop 2012 Beta" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/25/rosa-desktop-2012-beta/" target="_blank">Beta</a> ad ottobre, la stabilità del sistema è ulteriormente migliorata, si è provveduto a correggere tutti i problemi critici ed è stato aggiunto il supporto per nuovo hardware.</p>
<p>Tra le modifiche implementate dagli sviluppatori in particolare per questa RC, aggiornamenti significativi per lo strumento desktop semantico (TimeFrame) e il miglioramento del boot loader GRUB2.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4565" title="ROSA Desktop 2012 nuovo tema grub2" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/RD2012-new-grub-theme.png" alt="ROSA Desktop 2012 nuovo tema grub2" width="570" height="425" /></p>
<p>Sono proseguiti anche gli esperimenti sulla grafica sia per quanto riguarda il tema grafico in generale sia per le applicazioni standalone, inoltre sono state aggiunte decine di nuove icone. Abbiamo così ottenuto un sistema dall&#8217;aspetto più moderno e piacevole.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4566" title="ROSA Desktop 2012 nuove icone" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/12/RD2012-ikons.png" alt="ROSA Desktop 2012 nuove icone" width="570" height="681" /></p>
<p>Una descrizione dettagliata delle specifiche di <strong>ROSA Desktop 2012</strong> Release Candidate si può trovare (in inglese) in <a href="http://wiki.rosalab.ru/en/index.php/ROSA_DESKTOP_2012_Release_Candidate" target="_blank">questa pagina</a> del wiki di ROSA.</p>
<p>La Release Candidate include le versioni aggiornate dei componenti principali del sistema e del software utente. Questa caratteristica in particolare distingue <strong>ROSA Desktop 2012</strong> dagli altri prodotti dell&#8217;azienda.<br />
Apprendiamo dal <a href="http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-towards-the-release" target="_blank">Blog</a> di ROSA, fonte utilizzata per il presente articolo, che c&#8217;è il progetto di modificare leggermente il nome &#8220;ROSA Desktop 2012&#8243; per la versione finale. Il nome definitivo sarà annunciato in occasione della presentazione ufficiale del prodotto a fine dicembre 2012.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Link per il download:<br />
<a href="http://mirror.yandex.ru/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.Desktop.RC" target="_blank">http://mirror.yandex.ru/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.Desktop.RC</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Gli utenti sono invitati a segnalare problemi o inviare suggerimenti in <a href="http://bugs.rosalinux.ru/" target="_blank">Bugzilla</a>.</p>
<p>Abbiamo anche a disposizione il forum <a href="http://forum.rosalab.ru/" target="_blank">http://forum.rosalab.ru/</a> nella sua <a href="http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=21" target="_blank">sezione inglese</a> o <a href="http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=26" target="_blank">italiana</a> e la mailing list ROSA-users  <a href="http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users" target="_blank">http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users</a></p>
<p>Una lista di problemi già noti può essere consultata qui: <a href="http://wiki.rosalab.ru/en/index.php/Errata_ROSA_Desktop_2012" target="_blank">Errata</a> (in inglese)</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
<em>Fonte:</em><br />
<a href="http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-towards-the-release" target="_blank"><em>http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-towards-the-release</em></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>openSUSE 11.4 diventa una Evergreen!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/13/opensuse-11-4-diventa-una-evergreen/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/13/opensuse-11-4-diventa-una-evergreen/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 18:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caig</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[Evergreen]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE 11.4]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4537</guid>
		<description><![CDATA[openSUSE 11.4 è stata rilasciata il 10 marzo 2011, una versione importante per tanti aspetti: è stata la prima distribuzione maggiore a includere il primo rilascio stabile di LibreOffice, nato proprio dalla fusione del codice di OpenOffice.org con Go-oo, una estesa raccolta di miglioramenti sviluppati da SUSE. In openSUSE 11.4 fece il suo ingresso anche Firefox 4, una versione profondamente ri-progettata che ha dato un nuovo impulso al processo di sviluppo del famoso browser. La 11.4 è stata anche l&#8217;ultima versione prima del passaggio al discusso ambiente desktop GNOME 3. Accanto a queste novità, naturalmente, la Comunità ha continuato a <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/11/13/opensuse-11-4-diventa-una-evergreen/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4540" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/openSUSE_114.png" alt="" width="250" height="150" /><strong><a title="Wiki italiano di openSUSE: Portale openSUSE 11.4" href="http://it.opensuse.org/Portal:11.4" target="_blank">openSUSE 11.4</a> è stata rilasciata il 10 marzo 2011, una versione importante per tanti aspetti</strong>: è stata la prima distribuzione maggiore a includere il primo rilascio stabile di LibreOffice, nato proprio dalla fusione del codice di OpenOffice.org con Go-oo, una estesa raccolta di miglioramenti sviluppati da SUSE. In openSUSE 11.4 fece il suo ingresso anche Firefox 4, una versione profondamente ri-progettata che ha dato un nuovo impulso al processo di sviluppo del famoso browser. La 11.4 è stata anche l&#8217;ultima versione prima del passaggio al discusso ambiente desktop GNOME 3. Accanto a queste novità, naturalmente, la Comunità ha continuato a migliorare gli strumenti caratterizzanti la distribuzione, per esempio libzypp venne notevolmente potenziata grazie a un rinnovato meccanismo di scaricamento dei pacchetti.</p>
<p><strong>Come sempre SUSE ha offerto un supporto completo</strong>, ecco alcune statistiche al riguardo:<br />
<strong>20 mesi di supporto per ben 723 aggiornamenti</strong> (+142 rispetto a openSUSE 11.3)<br />
di cui</p>
<ul>
<li>416 aggiornamenti di sicurezza (+58)</li>
<li>306 aggiornamenti raccomandati (+85)</li>
<li>1 aggiornamento opzionale (-1)</li>
</ul>
<p><strong>Ora il supporto ufficiale garantito da SUSE è terminato</strong>, giusto pochi giorni fa, il 5 novembre, ma poteva la Comunità abbandonare questa versione? Naturalmente no! <strong>openSUSE 11.4 entra a far parte del Progetto Evergreen, un&#8217;iniziativa della Comunità che garantisce un consistente prolungamento del supporto (almeno fino a tre anni dalla data di rilascio)</strong> a tutto vantaggio degli utenti che per necessità o scelta decidono di continuare a utilizzare questa versione della distribuzione. Per tutte le informazioni relative al Progetto Evergreen puoi consultare <a title="Wiki italiano di openSUSE: Progetto Evergreen" href="http://it.opensuse.org/openSUSE:Evergreen" target="_blank">questa pagina</a> del <a title="Wiki italiano di openSUSE" href="http://it.opensuse.org" target="_blank">wiki italiano di openSUSE</a>.</p>
<p>openSUSE 11.4 è stata la prima distribuzione openSUSE a essere supportata tramite gli strumenti appositi offerti da <a title="Open Build Service alla prova!" href="http://blog.it-opensuse.org/2011/06/22/open-build-service-alla-prova/">Open Build Service</a>, un passaggio chiave nel favorire il contributo di tutta la Comunità nel lavoro di manutenzione della distribuzione. Proprio per questa ragione openSUSE 11.4 è anche la prima versione supportata dal Progetto Evergreen secondo questa nuova modalità di lavoro: non è mai stato così facile collaborare al Progetto Evergreen! Per i dettagli relativi alla modalità di lavoro prevista per la manutenzione puoi fare riferimento a <a title="Wiki italiano di openSUSE: Progetto Evergreen" href="http://it.opensuse.org/openSUSE:Evergreen#Informazioni_per_chi_crea_i_pacchetti" target="_blank">questa pagina</a> sul wiki italiano di openSUSE.</p>
<p><strong>Se stai ancora utilizzando openSUSE 11.4</strong>, prima di tutto prendi in considerazione la possibilità di passare all&#8217;ultimo rilascio disponibile, <a title="oh-oh, mi è sembrato di vedere un camaleonte! openSUSE 12.2" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/">openSUSE 12.2</a>, se invece preferisci sfruttare il supporto prolungato non devi far altro che <strong>aggiungere un nuovo repository di aggiornamento</strong></p>
<pre class="brush: plain; title: ; notranslate">http://download.opensuse.org/repositories/openSUSE:/Evergreen:/11.4/standard/</pre>
<ul>
<li>tramite <strong>YaST</strong>, se necessario leggi la guida offerta dal wiki <a title="Wiki italiano di openSUSE: Aggiungere repository dei pacchetti" href="http://it.opensuse.org/SDB:Aggiungere_repository_dei_pacchetti" target="_blank">Aggiungere repository dei pacchetti</a> per imparare la semplice procedura</li>
<li>o <strong>Zypper</strong>, in quest&#8217;ultimo caso è sufficiente utilizzare il comando:</li>
</ul>
<pre class="brush: plain; title: ; notranslate">sudo zypper ar --refresh -r http://download.opensuse.org/evergreen/11.4/openSUSE:Evergreen:11.4.repo</pre>
<p>Per ulteriori dettagli puoi, come sempre, fare riferimento al wiki italiano di openSUSE: <a title="Wiki italiano di openSUSE: Progetto Evergreen" href="http://it.opensuse.org/openSUSE:Evergreen#Come_attivarlo" target="_blank">Come attivare il supporto Evergreen</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti:</p>
<ul>
<li><a title="http://lists.opensuse.org/opensuse-announce/2012-11/msg00000.html" href="http://lists.opensuse.org/opensuse-announce/2012-11/msg00000.html" target="_blank">openSUSE 11.4 has reached end of SUSE support &#8211; 11.4 Evergreen goes on</a></li>
<li><a title="Wiki italiano di openSUSE" href="http://it.opensuse.org" target="_blank">Wiki italiano di openSUSE</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><p><a href="http://www.it-opensuse.org/la-distribuzione-f5.html" target="_blank"><img src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/guida_opensuse_a.png" onmouseover="this.src ='http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/guida_opensuse_b.png';" onmouseout="this.src='http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/guida_opensuse_a.png';" /></a></p></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>openSUSE 12.3 Milestone 1 è pronta!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/08/opensuse-12-3-milestone-1-e-pronta/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/08/opensuse-12-3-milestone-1-e-pronta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 20:05:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caig</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE 12.3]]></category>
		<category><![CDATA[Plasma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4505</guid>
		<description><![CDATA[Da poche ore, con grande puntualità, è stata rilasciata openSUSE 12.3 Milestone 1, la nuova versione del ramo di sviluppo di openSUSE. Nel mese trascorso dal precedente rilascio, Milestone 0, la Comunità è stata particolarmente impegnata nella preparazione e svolgimento dell&#8217;annuale openSUSE Conference svoltasi tra il 20 e il 23 ottobre a Praga. Un&#8217;occasione preziosa per incontrarsi di persona, conoscere nuove realtà del Software libero e discutere insieme del Progetto e in particolar modo dei dettagli del processo di sviluppo, quest&#8217;ultimo oggetto da alcuni mesi di una profonda revisione per meglio rispondere alle nuove necessità, anche in rapporto alla crescita <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/11/08/opensuse-12-3-milestone-1-e-pronta/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3327" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/04/opensuse_copertina.png" alt="" width="250" height="150" />Da poche ore, con grande puntualità, è stata rilasciata openSUSE 12.3 Milestone 1</strong>, la nuova versione del ramo di sviluppo di openSUSE.</p>
<p>Nel mese trascorso dal precedente rilascio, <a title="È già ora di openSUSE 12.3 Milestone 0!" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/03/e-gia-ora-di-opensuse-12-3-milestone-0/">Milestone 0</a>, la Comunità è stata particolarmente impegnata nella preparazione e svolgimento dell&#8217;annuale <a title="http://conference.opensuse.org/" href="http://conference.opensuse.org/" target="_blank">openSUSE Conference</a> svoltasi tra il 20 e il 23 ottobre a Praga. Un&#8217;occasione preziosa per incontrarsi di persona, conoscere nuove realtà del Software libero e discutere insieme del Progetto e in particolar modo dei dettagli del processo di sviluppo, quest&#8217;ultimo oggetto da alcuni mesi di una <a title="openSUSE 12.2 RC1: il presente, il futuro e altre questioni" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/06/14/opensuse-12-2-rc1-il-presente-il-futuro-e-altre-questioni/">profonda revisione</a> per meglio rispondere alle nuove necessità, anche in rapporto alla crescita della Comunità e a modifiche interne a <a title="suse.com" href="https://www.suse.com/it-it/" target="_blank">SUSE</a>, primo sponsor del Progetto. Nonostante questo intenso lavoro di &#8220;concetto&#8221;, la Comunità è riuscita a portare avanti lo sviluppo anche grazie al <strong>consistente aumento delle persone coinvolte nel complesso impegno di integrazione</strong> tra i vari componenti della distribuzione.</p>
<p>Sul solco del lavoro iniziato in openSUSE 12.2 <strong>continua il <a title="Wiki openSUSE: Usr merge" href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Usr_merge" target="_blank">passaggio da / a /usr</a>, in particolare gli sviluppatori si sono concentrati nel trasferimento di <a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Udev" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Udev" target="_blank">Udev</a>,</strong> un componente fondamentale del sistema operativo la cui migrazione ha riservato, comprensibilmente, non pochi problemi.</p>
<p>Lo sviluppo e il confronto tra gli sviluppatori procede anche su altri importanti aspetti della distribuzione oggetto di animate discussioni. In particolare tra gli attuali obiettivi per il rilascio 12.3 si evidenzia il <strong>completamento definitivo del passaggio a <a title="systemd: un avvio più rapido e preciso con openSUSE 12.1" href="http://blog.it-opensuse.org/2011/12/23/systemd-un-avvio-piu-rapido-e-preciso-con-opensuse-12-1/">systemd</a>.</strong> Già da alcuni rilasci openSUSE utilizza questo sistema di avvio, ma ancora include, come sistema alternativo, System V (SysV). Un segno evidente della grande prudenza della Comunità che procede attivamente ad aggiornare la distribuzione senza però compiere azzardati passi in avanti. Ora però, è opinione degli sviluppatori, è ora di semplificare lo sviluppo concentrandosi su systemd. Il passaggio ha richiesto l&#8217;aggiornamento di numerosi pacchetti ancora legati alla vecchia architettura di avvio e il mantenimento della retrocompatibilità con gli script init LSB ove necessario. Questo lavoro ha anche consentito il contestuale aggiornamento di systemd dalla versione 44 alla 195, un nuovo rilascio completamente migrato in <em>/usr</em> caratterizzato, tra le altre novità, dalla gestione integrata della sospensione e della ibernazione e dal passaggio al nuovo punto di montaggio <em>/run/user/</em> per i dispositivi rimovibili precedentemente montati in <em>/media</em>.</p>
<p>È <strong>già completato anche il passaggio a <a title="http://www.gnu.org/software/libc/" href="http://www.gnu.org/software/libc/" target="_blank">Glibc 2.16</a>,</strong> aggiornamento che consente di supportare il nuovo standard <a title="http://it.wikipedia.org/wiki/C++11" href="http://it.wikipedia.org/wiki/C++11" target="_blank">ISO C11</a> e apporta numerose correzione e miglioramenti delle prestazioni.</p>
<p><strong>Addio SuSEconfig!</strong> Un componente storico della distribuzione dai tempi di S.u.S.E. che si occupava degli aggiornamenti dei file di configurazione dopo l&#8217;installazione dei pacchetti. I cambiamenti tecnologici hanno, per la prima volta dopo più di 12 anni, reso inutile questo strumento ormai sostituito da nuove modalità di gestione della configurazione a livello di file spec e da sistemi dinamici come nel caso di X.org e NetworkManager.</p>
<p>È invece <strong>ancora in corso una lunga <a title="[opensuse-factory] To PackageKit or not to PackageKit" href="http://lists.opensuse.org/opensuse-factory/2012-11/msg00001.html" target="_blank">discussione</a> relativa all&#8217;utilizzo di PackageKit.</strong> Questo strumento per la gestione dei pacchetti è visto da alcuni membri della Comunità come un&#8217;inutile sovrapposizione rispetto agli strumenti offerti da YaST. Oltretutto il suo utilizzo, in particolar modo nell&#8217;ambiente desktop KDE tramite <a title="KDE UserBase: Apper" href="http://userbase.kde.org/Apper/it" target="_blank">Apper</a>, è compromesso dal conflittuale rapporto con il back end per libzypp non più sviluppato. Altri sviluppatori invece sottolineano l&#8217;importanza di utilizzare PackageKit perché consente una più facile gestione dell&#8217;aggiornamento dei pacchetti anche agli utenti non amministratore ed è sempre più utilizzato anche in altri progetti. La discussione si è quindi focalizzata sulla possibilità di avere un altro strumento desktop per la gestione degli aggiornamenti o sulla necessità di riprendere a sviluppare attivamente il back end per libzypp necessario per far funzionare correttamente PackageKit. Quest&#8217;ultima opzione richiede però un aggiornamento profondo dell&#8217;architettura dello stesso zypp/libzypp come <a title="[zypp-devel] Packagekit backend" href="http://lists.opensuse.org/zypp-devel/2012-08/msg00010.html" target="_blank">riporta Michael Andres</a> attualmente impegnato proprio in questo lavoro.</p>
<p>Oltre a tutto questo <strong>la Milestone 1 offre naturalmente anche i consueti aggiornamenti</strong> a numerosi pacchetti, in particolare GNOME passa alla versione 3.6, KDE raggiunge il rilascio 4.9.2 (l&#8217;obiettivo finale è la versione 4.10) con Qt 4.8.3, GStreamer è aggiornato alla 1.0, Firefox e Thunderbird passano alle versioni 16.0.2. Tra i nuovi pacchetti risaltano colord-gtk e nginx. Non può mancare un kernel aggiornato, ecco infatti la versione 3.6.3.</p>
<p><strong>Una macchina non è solo motore, ma anche carrozzeria!</strong> Questa rinnovata consapevolezza sta ritrovando fedeli e attivi sostenitori impegnati a sviluppare anche l&#8217;aspetto grafico della distribuzione. Recentemente <a title="www.dennogumi.org" href="http://www.dennogumi.org" target="_blank">Luca Beltrame (einar)</a> ha <a title="What’s cooking for KDE in openSUSE 12.3 – theming" href="http://www.dennogumi.org/2012/10/whats-cooking-for-kde-in-opensuse-12-3-theming" target="_blank">svelato</a> un primo assaggio del <strong>nuovo volto dell&#8217;ambiente desktop KDE in openSUSE.</strong> Attualmente i lavori sono concentrati sullo sviluppo di un <strong>nuovo tema <a title="KDE UserBase: Plasma" href="http://userbase.kde.org/Plasma/it" target="_blank">Plasma</a></strong> basato su <a title="http://kde-look.org/content/show.php/?content=124213" href="http://kde-look.org/content/show.php/?content=124213" target="_blank">Produkt</a> e su <strong>un nuovo schema di colore</strong> personalizzato. Il tutto con l&#8217;obiettivo di meglio esprimere l&#8217;&#8221;identità cromatica&#8221; di openSUSE: verde!<br />
Ecco alcuni assaggi di un lavoro, come tiene a precisare Luca, ancora in corso e quindi soggetto a ulteriori miglioramenti:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/KDE_in_openSUSE123.png" target="_blank"><img class="wp-image-4511" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/KDE_in_openSUSE123-680x544.png" alt="" width="544" height="435" /></a></p>
<table style="border: none">
<tbody>
<tr>
<td style="border: none"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/KDE_in_openSUSE123_KRunner.png" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4515" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/KDE_in_openSUSE123_KRunner-253x300.png" alt="KDE in openSUSE 12.3 - KRunner" width="253" height="300" /></a></td>
<td style="border: none"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/KDE_in_openSUSE123_vassoio.png" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4516" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/KDE_in_openSUSE123_vassoio.png" alt="KDE in openSUSE 12.3 - vassoio di sistema" width="234" height="266" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ecco alcune pagine utili del Wiki:</p>
<ul>
<li><a title="Wiki italiano di openSUSE: Piano di lavoro" href="http://it.opensuse.org/openSUSE:Roadmap" target="_blank">Wiki italiano di openSUSE: Piano di lavoro</a></li>
<li><a title="Wiki openSUSE: Obiettivi per openSUSE 12.3" href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Goals_12.3" target="_blank">Wiki openSUSE: Obiettivi per openSUSE 12.3</a></li>
<li><a title="Wiki openSUSE: Bug noti" href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Most_annoying_bugs_12.3_dev" target="_blank">Wiki openSUSE: Bug noti</a></li>
</ul>
<p><strong><a title="http://software.opensuse.org/developer/it" href="http://software.opensuse.org/developer/it" target="_blank">Scarica</a>, prova e condividi con il resto della Comunità, qui sul Blog e sul <a title="it-openSUSE.org" href="http://www.it-opensuse.org/" target="_blank">Forum</a>, le tue impressioni!</strong></p>
<p>Notizia ufficiale: <a title="http://news.opensuse.org/2012/11/08/opensuse-12-3-milestone-1-is-ready-for-you/" href="http://news.opensuse.org/2012/11/08/opensuse-12-3-milestone-1-is-ready-for-you/" target="_blank">news.opensuse.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato KDE 4.9.3, subito disponibile anche per openSUSE!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/07/rilasciato-kde-4-9-3-subito-disponibile-anche-per-opensuse/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/07/rilasciato-kde-4-9-3-subito-disponibile-anche-per-opensuse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 12:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caig</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente desktop]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>
		<category><![CDATA[Tumbleweed]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4479</guid>
		<description><![CDATA[Ieri è stato rilasciato KDE 4.9.3, l&#8217;aggiornamento mensile di uno degli ambienti desktop più usati e apprezzati. Come ogni rilascio minore offre numerosi miglioramenti e aggiornamenti senza apportare modifiche sostanziali. È quindi un rilascio consigliato per tutti gli utenti che attualmente utilizzano KDE 4.9.2 e precedenti. Vediamo una breve selezione di alcune delle novità. Gli interventi sulla suite KDE PIM sono particolarmente numerosi: dal server Akonadi fino alle applicazioni come KMail, Kontact e KOrganizer. Anche il gestore di file Dolphin è stato oggetto di vari interventi volti, per esempio, a risolvere alcuni problemi con la rinomina dei file e la <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/11/07/rilasciato-kde-4-9-3-subito-disponibile-anche-per-opensuse/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/11/kde_copertina.png" alt="" width="250" height="150" class="alignleft size-full wp-image-4490" /><strong>Ieri è stato rilasciato <a title="Annuncio del rilascio di KDE 4.9.3" href="http://www.kde.org/announcements/announce-4.9.3.php" target="_blank">KDE 4.9.3</a></strong>, l&#8217;aggiornamento mensile di uno degli ambienti desktop più usati e apprezzati. Come ogni rilascio minore offre numerosi miglioramenti e aggiornamenti senza apportare modifiche sostanziali. È quindi <strong>un rilascio consigliato per tutti gli utenti</strong> che attualmente utilizzano KDE 4.9.2 e precedenti.</p>
<p>Vediamo <strong>una breve selezione di alcune delle novità</strong>.</p>
<p>Gli interventi sulla suite <a title="KDE UserBase: KDE PIM" href="http://userbase.kde.org/Kde-pim/it" target="_blank">KDE PIM</a> sono particolarmente numerosi: dal server Akonadi fino alle applicazioni come <a title="KDE UserBase: KMail" href="http://userbase.kde.org/KMail/it" target="_blank">KMail</a>, <a title="KDE UserBase: Kontact" href="http://userbase.kde.org/Kontact/it" target="_blank">Kontact</a> e <a title="KDE UserBase: KOrganizer" href="http://userbase.kde.org/KOrganizer/it" target="_blank">KOrganizer</a>.</p>
<p>Anche il gestore di file <a title="KDE UserBase: Dolphin" href="http://userbase.kde.org/Dolphin/it" target="_blank">Dolphin</a> è stato oggetto di vari interventi volti, per esempio, a risolvere alcuni problemi con la rinomina dei file e la gestione dei pannelli.</p>
<p><a title="KDE UserBase: Kate" href="http://userbase.kde.org/Kate/it" target="_blank">Kate</a>, l&#8217;editor agile, ma completo rivolto in particolar modo ai programmatori e il fratello <a title="KDE UserBase: KWrite" href="http://userbase.kde.org/KWrite/it" target="_blank">KWrite</a> ora evitano la perdita di dati se l&#8217;utente dimentica di confermare il recupero di una sessione di lavoro precedentemente persa. Al riguardo gli sviluppatori stanno ulteriormente migliorando la funzione di ripristino con altre novità previste per il rilascio di KDE 4.10: vedi <a title="http://kate-editor.org/2012/10/25/data-recovery-in-4-10/" href="http://kate-editor.org/2012/10/25/data-recovery-in-4-10/" target="_blank">Data Recovery in 4.10</a>.</p>
<p><a title="KDE UserBase: KRunner" href="http://userbase.kde.org/Plasma/Krunner/it" target="_blank">KRunner</a>, il lanciatore di applicazioni e strumento &#8220;tutto fare&#8221;, non ha più problemi con l&#8217;estensione Controllo ortografico.</p>
<p>Per tutti i dettagli relativi alle modifiche è possibile consultare <a title="Novità di KDE 4.9.3" href="https://bugs.kde.org/buglist.cgi?bug_file_loc=&amp;bug_file_loc_type=allwordssubstr&amp;bug_id=&amp;bug_status=RESOLVED&amp;bug_status=VERIFIED&amp;bug_status=CLOSED&amp;bugidtype=include&amp;chfield=cf_versionfixedin&amp;chfieldfrom=2011-06-01&amp;chfieldto=Now&amp;chfieldvalue=4.9.3&amp;email1=&amp;email2=&amp;emailassigned_to2=1&amp;emailcc2=1&amp;emailreporter2=1&amp;emailtype1=substring&amp;emailtype2=substring&amp;field0-0-0=noop&amp;keywords=&amp;keywords_type=allwords&amp;longdesc=&amp;longdesc_type=substring&amp;query_format=advanced&amp;short_desc=&amp;short_desc_type=allwordssubstr&amp;type0-0-0=noop&amp;value0-0-0=&amp;votes=&amp;order=product%2Cassigned_to%2Cbug_id&amp;query_based_on=" target="_blank">questa pagina</a>.</p>
<p><strong>Appena avvenuto il rilascio di KDE 4.9.3, con grande puntualità, la comunità openSUSE ha <a title="[opensuse-kde] KDE 4.9.3 packages available in KDE:Release:49" href="http://lists.opensuse.org/opensuse-kde/2012-11/msg00011.html" target="_blank">immediatamente reso disponibili</a> i pacchetti aggiornati nei consueti repository KDE:Release:49.</strong> I lavori di aggiornamento era iniziati già <a title="[opensuse-kde] Publishing disabled for KR49 and KDF due to KDE 4.9.3 release preparations" href="http://lists.opensuse.org/opensuse-kde/2012-11/msg00001.html" target="_blank">sabato</a> in modo da garantirne la tempestiva disponibilità per tutti gli utenti openSUSE.</p>
<p>Come sempre <strong>il wiki italiano di openSUSE offre tutte le informazioni necessarie</strong> per chi desiderasse aggiornare la propria openSUSE, in particolare risultano utili le seguenti pagine:</p>
<ul>
<li><a title="Wiki italiano di openSUSE: Repository di KDE" href="http://it.opensuse.org/Repository_di_KDE" target="_blank">Repository di KDE</a> per un quadro completo della notevole offerta resa possibile da <a title="Wiki italiano di openSUSE: portale Build Service" href="http://it.opensuse.org/Portal:Build_Service" target="_blank">Open Build Service</a> di openSUSE. In particolare, per quanto riguarda KDE 4.9, l&#8217;apposita <a title="Wiki italiano di openSUSE: Repository di KDE - KDE 4.9" href="http://it.opensuse.org/Repository_di_KDE#Rilascio_originale_o_KR49_.28KDE_SC_4.9.29" target="_blank">sezione</a> della pagina elenca i repository disponibili.</li>
<li><a title="Wiki italiano di openSUSE: SDB:Aggiornare KDE" href="http://it.opensuse.org/SDB:Aggiornare_KDE#Aggiornare_all.27ultimo_rilascio_stabile_di_KDE" target="_blank">SDB:Aggiornare KDE</a> spiega in dettaglio la gestione dei repository necessari per l&#8217;aggiornamento.</li>
<li><a title="Wiki italiano di openSUSE: SDB:Aggiungere repository dei pacchetti" href="http://it.opensuse.org/SDB:Aggiungere_repository_dei_pacchetti" target="_blank">SDB:Aggiungere repository dei pacchetti</a> è inoltre disponibile per offrire ulteriori informazioni utili.</li>
</ul>
<p><strong>A breve l&#8217;aggiornamento a KDE 4.9.3 dovrebbe essere reso disponibile anche per gli utenti di <a title="Wiki italiano di openSUSE: portale Tumbleweed" href="http://it.opensuse.org/Portal:Tumbleweed" target="_blank">openSUSE Tumbleweed</a> secondo quanto <a title="[opensuse-factory] Is KDE on the near horizon for Tumbleweed?" href="http://lists.opensuse.org/opensuse-factory/2012-11/msg00109.html" target="_blank">dichiarato</a> da <a title="Greg Kroah-Hartman, non il primo che passa ;)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Greg_Kroah-Hartman" target="_blank">Greg Kroah-Hartman</a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><p><a href="http://www.it-opensuse.org/la-distribuzione-f5.html" target="_blank"><img src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/guida_opensuse_a.png" onmouseover="this.src ='http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/guida_opensuse_b.png';" onmouseout="this.src='http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/guida_opensuse_a.png';" /></a></p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/11/07/rilasciato-kde-4-9-3-subito-disponibile-anche-per-opensuse/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Il futuro di Mandriva Linux: la fondazione sarà una Association loi de 1901</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/31/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-sara-una-association-loi-de-1901/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/31/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-sara-una-association-loi-de-1901/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 08:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mandriva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4472</guid>
		<description><![CDATA[La fondazione OpenMandriva sarà una associazione del tipo francese Association loi de 1901. Leggiamo sul Blog di OpenMandriva: Dopo una lunga discussione e l&#8217;analisi delle diverse opzioni, OpenMandriva sarà una associazione francese legge 1901, una ONG francese standard. Ciò significa che la totale libertà ed indipendenza del progetto è garantita. Un avvocato si occuperà degli aspetti formali e giuridici della fondazione e sarà necessario nominare la governance di transizione, perlopiù tra i gruppi che stanno già lavorando sull&#8217;Associazione e la distribuzione Linux. Il primo team di governance condurrà la fondazione finchè non avverranno le prime elezioni ed un nuovo gruppo <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/31/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-sara-una-association-loi-de-1901/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a title="Il futuro di Mandriva Linux: la Fondazione si chiamerà OpenMandriva" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/15/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-si-chiamera-openmandriva/" target="_blank">fondazione OpenMandriva</a> sarà una associazione del tipo francese <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Association_loi_de_1901" target="_blank">Association loi de 1901</a>.</p>
<p>Leggiamo sul Blog di OpenMandriva:</p>
<blockquote><p>Dopo una lunga discussione e l&#8217;analisi delle diverse opzioni, OpenMandriva sarà una associazione francese legge 1901, una ONG francese standard.</p>
<p>Ciò significa che la totale libertà ed indipendenza del progetto è garantita.<br />
Un avvocato si occuperà degli aspetti formali e giuridici della fondazione e sarà necessario nominare la governance di transizione, perlopiù tra i gruppi che stanno già lavorando sull&#8217;Associazione e la distribuzione Linux.</p>
<p>Il primo team di governance condurrà la fondazione finchè non avverranno le prime elezioni ed un nuovo gruppo sarà eletto dalla Comunità.</p>
<p>Noi speriamo di avere in tempi ragionevolmente brevi sia l&#8217;associazione a regime che le elezioni avviate.</p>
<p>L&#8217;associazione OpenMandriva è in marcia per la libertà.</p></blockquote>
<p><em>Fonte:</em><br />
<a href="http://blog.mandrivalinux.org/2012/10/openmandriva-to-be-1901-french-association/" target="_blank" class="broken_link"><em>http://blog.mandrivalinux.org/2012/10/openmandriva-to-be-1901-french-association/</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/31/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-sara-una-association-loi-de-1901/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciata la RC2 di openSUSE per ARM!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/29/rilasciata-la-rc2-di-opensuse-per-arm/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/29/rilasciata-la-rc2-di-opensuse-per-arm/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 16:58:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>superlex</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[ARM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4456</guid>
		<description><![CDATA[. Sulla scia della notizia che openSUSE gira sul Google Chromebook (vedi slashdot) e seguendo la chiusura della conferenza di openSUSE che si è tenuta a Praga, Dirk Müller informa il team di ARM che la RC2 è quasi pronta per essere rilasciata e che sarà l&#8217;ultima prima del rilascio finale di openSUSE per ARM! . Il programma Citando Dirk: Alex e io ieri abbiamo lavorato un paio d&#8217;ore per risolvere gli ultimi bug e rilasciare la RC2. Noi riteniamo che questa sia l&#8217;ultima RC prima del rilascio finale di openSUSE 12.2 per ARM, programmata per il 6 Novembre. Quindi, <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/29/rilasciata-la-rc2-di-opensuse-per-arm/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Sulla scia della <a href="http://andrew.wafaa.eu/blog/geeko-goes-chrome/" target="_blank" class="broken_link">notizia che openSUSE gira sul Google Chromebook</a> (vedi <a href="http://hardware.slashdot.org/story/12/10/25/1941225/developer-gets-opensuse-running-on-249-google-chromebook" target="_blank">slashdot</a>) e seguendo la chiusura della <a href="http://conference.opensuse.org/" target="_blank">conferenza di openSUSE che si è tenuta a Praga</a>, <em><strong>Dirk Müller</strong></em> <a href="http://lists.opensuse.org/opensuse-arm/2012-10/msg00184.html" target="_blank">informa il team di ARM </a>che la RC2 è quasi pronta per essere rilasciata e che sarà l&#8217;ultima prima del rilascio finale di openSUSE per ARM!</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><strong>Il programma</strong></p>
<p>Citando Dirk:</p>
<blockquote><p><em>Alex e io ieri abbiamo lavorato un paio d&#8217;ore per risolvere gli ultimi bug e rilasciare la RC2. Noi riteniamo che questa sia l&#8217;ultima RC prima del rilascio finale di openSUSE 12.2 per ARM, programmata per il 6 Novembre.</em></p></blockquote>
<p>Quindi, il gioco è fatto: fra meno di due settimane da oggi, openSUSE per ARM sarà rilasciata al pubblico. Tuttavia, così come qualsiasi versione di ARM, la diversità dell&#8217;ecosistema richiede un lungo testing: gli stessi sviluppatori non hanno ancora testato tutte le variazioni e vorrebbero più feedback.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><strong>Cambiamenti</strong></p>
<p>I cambiamenti dalla <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/04/arriva-la-rc1-di-opensuse-per-arm/" target="_blank">RC1</a> sono:</p>
<ul>
<li>vari bugfix nella stampa;</li>
<li>aggiunto un repository di aggiornamento per le immagini di manutenzione;</li>
<li>apportate varie correzioni per l&#8217;avvio su macchine prive di RTC;</li>
<li>aggiunto uno step di avvio su YaST per configurare Paese, lingua, password di root e creare l&#8217;utente;</li>
<li> vari bugfix minori nella pacchettizzazione.</li>
</ul>
<p>Ora è stato aggiunto il supporto ai seguenti SoCs’:</p>
<ul>
<li>Calxeda Highbank</li>
<li>CuBox</li>
<li>IMX 53</li>
<li>Samsung Origen</li>
</ul>
<p>Adesso ci sono le immagini XFCE per le schede madri Panda e Beagle che, secondo Dirk, <em>&#8220;presentano ancora qualche bug che deve essere risolto prima del rilascio finale&#8221;</em>. Le immagini JeOS sono considerate buone e si è lavorato per il supporto grafico ad alcune schede, ma con risultati non soddisfacenti.</p>
<p>Notare che l&#8217;immagine per il Raspberry Pi non è parte di questo rilascio, arriverà in un secondo momento.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><strong>Download</strong></p>
<p>Le immagini sono disponibili per il download a <a href="http://download.opensuse.org/ports/armv7hl/distribution/12.2-RC2/" target="_blank" class="broken_link">questo indirizzo</a>.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><strong>Grazie!</strong></p>
<p><em>Andrew Wafaa</em> <a href="http://andrew.wafaa.eu/blog/clarification-credits-for-opensuse-on-arm-chromebooks/" target="_blank" class="broken_link">ha creato una lista delle persone che meritano un ringraziamento per il loro duro lavoro su openSUSE per ARM</a>:</p>
<ul>
<li>Adrian Schröter</li>
<li>Alex Graf</li>
<li>Joop Boonen</li>
<li>Guillaume Gardet</li>
<li>Marcus Schäfer</li>
<li>Dirk Müller</li>
<li>Andreas Färber</li>
<li>Bernhard Wiedemann</li>
<li>Bamvor Jian Zhang</li>
<li>Peter Czanik</li>
<li>Michal Vyskocil</li>
<li>e molti altri..</li>
</ul>
<p>Siamo però grati anche per il testing e qualsiasi altro aiuto (incluso hardware). Si tratta di un progetto di comunità, così senza questi contributi &#8211; non ci sarebbe openSUSE-on-ARM!</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><em>Fonte:</em></p>
<p><em><a href="http://news.opensuse.org/2012/10/29/opensuse-arm-rc2-needs-testing/" target="_blank">http://news.opensuse.org/2012/10/29/opensuse-arm-rc2-needs-testing/</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/29/rilasciata-la-rc2-di-opensuse-per-arm/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>ROSA Desktop 2012 Beta</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/25/rosa-desktop-2012-beta/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/25/rosa-desktop-2012-beta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 15:15:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[ROSA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4447</guid>
		<description><![CDATA[Il Team di ROSA ci annuncia il rilascio della versione Beta di ROSA Desktop 2012. Le immagini .ISO sono pronte per essere scaricate per il testing su una vasta gamma di dispositivi desktop e portatili. Ancora pochi passi ci separano dal rilascio finale. Gli sviluppatori hanno &#8220;congelato&#8221; il repository Main, hanno eseguito un mass rebuild dei pacchetti di sistema per garantire la loro compatibilità e sono stati corretti alcuni problemi di compatibilità segnalati in precedenza in fase di testing della versione Alpha2. Le nuove funzionalità di ROSA Desktop 2012 Beta: Il supporto EFI/UEFI incluso nella versione Alpha2 come opzione sperimentale <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/25/rosa-desktop-2012-beta/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Team di ROSA ci annuncia il rilascio della versione Beta di <strong>ROSA Desktop 2012</strong>.<br />
Le immagini .ISO sono pronte per essere scaricate per il testing su una vasta gamma di dispositivi desktop e portatili.</p>
<p>Ancora <a href="http://wiki.rosalab.ru/it/index.php/ROSA_Desktop_2012_roadmap" target="_blank">pochi passi</a> ci separano dal rilascio finale.<br />
Gli sviluppatori hanno &#8220;congelato&#8221; il repository Main, hanno eseguito un mass rebuild dei pacchetti di sistema per garantire la loro compatibilità e sono stati corretti alcuni problemi di compatibilità segnalati in precedenza in fase di testing della <a title="ROSA Desktop 2012 Alpha 2" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/11/rosa-desktop-2012-alpha-2/" target="_blank">versione Alpha2</a>.</p>
<p>Le nuove funzionalità di <strong>ROSA Desktop 2012 Beta</strong>:</p>
<ul>
<li>Il supporto EFI/UEFI incluso nella versione Alpha2 come opzione sperimentale ora è integrato nel sistema principale;</li>
<li>Aggiunta la voce &#8220;Installazione in modalità base&#8221; al menu di avvio per permettere l&#8217;installazione di ROSA Desktop 2012 su quasi ogni tipo di hardware;</li>
<li>Aggiunti i componenti necessari per consentire l&#8217;ibernazione;</li>
<li>Aggiunti servizi per migliorare la compatibilità di ROSA Desktop 2012 con Windows 8;</li>
<li>Migliorati i servizi coinvolti nel rilevamento dell&#8217;hardware;</li>
<li>Implementato l&#8217;aggiornamento automatico di GRUB2 menù per l&#8217;installazione o la rimozione dei kernel;</li>
<li>Nuova versione del client desktop di 2Safe cloud storage, con l&#8217;interfaccia utente riprogettata e numerose correzioni di bug.</li>
</ul>
<p><strong>ROSA Desktop 2012 Beta</strong> include fix per problemi che sono emersi nelle versioni di test precedenti. In particolare:</p>
<ul>
<li>Riduzione del tempo di avvio del sistema;</li>
<li>La lingua dell&#8217;interfaccia di applicazioni utente come ad esempio il browser Firefox ora corrisponde alle impostazioni  selezionate durante l&#8217;installazione del sistema;</li>
<li>Risolto problema con il rendering non corretto di alcuni font;</li>
<li>Risolto il problema con l&#8217;avvio dei programmi che richiedono privilegi amministrativi;</li>
<li>Risolto il problema con il consumo di energia su dispositivi mobili.</li>
</ul>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>E&#8217; stato realizzato un video per mostrare l&#8217;utilizzo dei componenti sviluppati da ROSA e fare in modo che gli utenti prendano confidenza con la nuova generazione di questi strumenti (ad esempio spostare e raggruppare le icone in SimpleWelcome 2.0) e il supporto a Facebook e social network in TimeFrame 2.0.</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=FuGoLrAUHHA"><img src="http://img.youtube.com/vi/FuGoLrAUHHA/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=FuGoLrAUHHA">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>
</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Gli utenti sono invitati a segnalare problemi o inviare suggerimenti in <a href="http://bugs.rosalinux.ru/" target="_blank">Bugzilla</a>.</p>
<p>Come al solito, abbiamo anche a disposizione il forum <a href="http://forum.rosalab.ru/" target="_blank">http://forum.rosalab.ru/</a> nella sua <a href="http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=21" target="_blank">sezione inglese</a> e la mailing list ROSA-users  <a href="http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users" target="_blank">http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users</a></p>
<p>Una lista di problemi già noti può essere consultata qui: <a href="http://wiki.rosalab.ru/en/index.php/Errata_ROSA_Desktop_2012" target="_blank">Errata</a> (in inglese)</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Link per il download:<br />
<a href="http://mirror.rosalab.ru/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.Desktop.Beta/" target="_blank">http://mirror.rosalab.ru/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.Desktop.Beta/</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><em>Fonte:</em><br />
<a href="http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-beta-2-steps-until-the" target="_blank"><em>http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-beta-2-steps-until-the</em></a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">:)</span></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il futuro di Mandriva Linux: la Fondazione si chiamerà OpenMandriva</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/15/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-si-chiamera-openmandriva/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 19:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>superlex</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva SA]]></category>
		<category><![CDATA[OpenMandriva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4432</guid>
		<description><![CDATA[Era Luglio quando avevamo segnalato l&#8217;avvio delle votazioni per la scelta del nuovo nome per la distribuzione comunitaria. Mandala Linux era in testa col 41%&#8230; ma oggi il nuovo nome è OpenMandriva. Almeno per la Fondazione. . Scrive JCVanier nel Blog di Mandriva: . Ciao a tutti, finalmente il nome della Fondazione è stato scelto: OpenMandriva. Questo rispecchia: il risultato della votazione [OpenMandriva vince col 26%, ndr]; il desiderio di Mandriva SA. La scelta del nome è quindi chiara a tutti. Notare che è solo il nome della Fondazione. Il nome della distribuzione è ancora da determinare. Questo è un <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/15/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-si-chiamera-openmandriva/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era Luglio quando avevamo segnalato l&#8217;avvio delle votazioni per la <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/07/07/il-futuro-di-mandriva-linux-2-episodio-si-vota-per-scegliere-il-nuovo-nome/" target="_blank">scelta del nuovo nome</a> per la distribuzione comunitaria. Mandala Linux era in testa col 41%&#8230; ma oggi il nuovo nome è <a href="http://blog.mandrivalinux.org/2012/10/foundation-name-openmandriva/" target="_blank" class="broken_link">OpenMandriva</a>. Almeno per la <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/06/24/il-futuro-di-mandriva-linux-la-comunita-lavora-alla-fondazione/" target="_blank">Fondazione</a>.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Scrive<em> <a title="View all posts by JCVanier" href="http://blog.mandrivalinux.org/author/jcvanier/" class="broken_link">JCVanier</a></em> nel<a href="http://blog.mandrivalinux.org/2012/10/foundation-name-openmandriva/" target="_blank" class="broken_link"> Blog di Mandriva</a>:</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<blockquote><p>Ciao a tutti,</p>
<p>finalmente il nome della Fondazione è stato scelto: OpenMandriva.</p>
<p>Questo rispecchia:</p>
<ul>
<li>il risultato della <a href="http://poll.pollcode.com/g9vn_result?v%29" target="_blank">votazione</a> [OpenMandriva vince col 26%, ndr];</li>
<li>il desiderio di Mandriva SA.</li>
</ul>
<p>La scelta del nome è quindi chiara a tutti.</p>
<p>Notare che è solo il nome della Fondazione.</p>
<p>Il nome della distribuzione è ancora da determinare.</p>
<p>Questo è un importante passo che ci permette di muoverci alla formalizzazione dello stato legale della Fondazione.</p>
<p>Sì, stiamo continuando a fare passi avanti!</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Jcl Vanier &amp; João Patrício</p></blockquote>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Intanto iniziano a nascere le pagine dei social networks dedicate:</p>
<p>Reddit (<a href="http://www.reddit.com/r/OpenMandriva/" rel="nofollow" target="_blank">http://www.reddit.com/r/OpenMandriva/</a>)<br />
Identi.ca (<a href="http://identi.ca/openmandriva" rel="nofollow">http://identi.ca/openmandriva</a>)<br />
Diaspora (<a href="https://joindiaspora.com/u/openmandriva" rel="nofollow" target="_blank">https://joindiaspora.com/u/openmandriva</a>)<br />
Twitter (<a href="https://twitter.com/OpenMandrivaOrg" rel="nofollow" target="_blank">https://twitter.com/OpenMandrivaOrg</a>)<br />
Facebook (<a href="https://www.facebook.com/pages/OpenMandriva/419609681431688?ref=tn_tnmn" rel="nofollow" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/OpenMand &#8230; ef=tn_tnmn</a>)<br />
G+ (<a href="https://plus.google.com/b/101198591581536232848/101198591581536232848/posts" rel="nofollow" target="_blank">https://plus.google.com/b/1011985915815 &#8230; 2848/posts</a>)</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p>Fonti:</p>
<p><a href="http://blog.mandrivalinux.org/2012/10/foundation-name-openmandriva/" target="_blank" class="broken_link">http://blog.mandrivalinux.org/2012/10/foundation-name-openmandriva/</a></p>
<p><a href="http://forum.mandriva.com/en/viewtopic.php?p=859222" target="_blank">http://forum.mandriva.com/en/viewtopic.php?p=859222</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/15/il-futuro-di-mandriva-linux-la-fondazione-si-chiamera-openmandriva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROSA Desktop 2012 Alpha 2</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/11/rosa-desktop-2012-alpha-2/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/11/rosa-desktop-2012-alpha-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 15:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[ROSA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4415</guid>
		<description><![CDATA[Il team di ROSA ha annunciato il rilascio di ROSA Desktop 2012 Alpha 2. Le novità più rilevanti riguardano il supporto UEFI (Unified Extensible Firmware Interface), l&#8217;aggiornamento dei componenti chiave del sistema e delle applicazioni utente, il passaggio a una nuova versione del bootloader GRUB2. Continua il potenziamento del Centro di Controllo di KDE per renderlo il principale strumento di configurazione del sistema. Sono state ulteriormente migliorate le funzionalità delle applicazioni a marchio ROSA: SimpleWelcome, RocketBar, StackFolder, KLook e TimeFrame. SimpleWelcome, SysTray, KDM e TimeFrame sono stati riscritti completamente in QML. SimpleWelcome consente di raggruppare e spostare le icone e <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/11/rosa-desktop-2012-alpha-2/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team di ROSA ha annunciato il rilascio di <strong>ROSA Desktop 2012</strong> Alpha 2.</p>
<p>Le novità più rilevanti riguardano il supporto UEFI (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Unified_Extensible_Firmware_Interface" target="_blank">Unified Extensible Firmware Interface</a>), l&#8217;aggiornamento dei componenti chiave del sistema e delle applicazioni utente, il passaggio a una nuova versione del bootloader GRUB2.<br />
Continua il potenziamento del Centro di Controllo di KDE per renderlo il principale strumento di configurazione del sistema.<br />
Sono state ulteriormente migliorate le funzionalità delle applicazioni a marchio ROSA: SimpleWelcome, RocketBar, StackFolder, <a title="KLook: visualizzare con ROSA" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/03/11/klook-visualizzare-con-rosa/">KLook</a> e TimeFrame.<br />
SimpleWelcome, SysTray, KDM e TimeFrame sono stati riscritti completamente in QML. SimpleWelcome consente di raggruppare e spostare le icone e permette la visualizzazione delle anteprime anche dei documenti recenti. KDM può presentare la lista degli utenti mediante un effetto &#8220;carousel&#8221;. In TimeFrame appare una inedita sezione per i social network.</p>
<p>OpenGL ora è impostato come predefinito per gli effetti grafici e permette l&#8217;uso di caratteristiche come le sfocature o le semi trasparenze per le finestre e il cubo dei desktop.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_036.png" target="_blank"><img class="alignnone  wp-image-4419" title="rosa_alpha2_036" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_036.png" alt="ROSA Desktop 2012 Alpha 2" width="560" /></a></p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_037.png"><img class="alignnone  wp-image-4421" title="rosa_alpha2_037" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_037.png" alt="ROSA Desktop 2012 Alpha 2" width="560" /></a></p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_038.png"><img class="alignnone  wp-image-4422" title="rosa_alpha2_038" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_038.png" alt="ROSA Desktop 2012 Alpha 2" width="560" /></a></p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_social-networking-services.png"><img class="alignnone size-full wp-image-4423" title="rosa_alpha2_social-networking-services" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/rosa_alpha2_social-networking-services.png" alt="ROSA Desktop 2012 Alpha 2" width="560" height="315" /></a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Aggiornamenti principali nella versione Alpha2</p>
<ul>
<li>Kernel 3.5.5</li>
<li>GRUB2</li>
<li>dracut 23</li>
<li>Plasma Desktop 4.9.2</li>
<li>LibreOffice 3.6.2</li>
<li>Firefox 15</li>
<li>Thunderbird 15</li>
<li>SimpleWelcome 2.x</li>
<li>TimeFrame 2.x</li>
</ul>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>La versione di sviluppo Alpha2 sostituisce la prevista Beta. L&#8217;introduzione di questa versione intermedia ha parzialmente modificato la <a href="http://wiki.rosalab.ru/it/index.php/ROSA_Desktop_2012_roadmap" target="_blank">roadmap</a> benchè le tappe finali rimangano sostanzialmente immutate.<br />
Il prossimo appuntamento con <strong>ROSA Desktop 2012</strong> è programmato per il 24 ottobre con la versione Beta.</p>
<p>E&#8217; possibile segnalare problemi o inviare suggerimenti in <a href="http://bugs.rosalinux.ru/" target="_blank">Bugzilla</a>.</p>
<p>Come al solito, abbiamo anche a disposizione il forum <a href="http://forum.rosalab.ru/" target="_blank">http://forum.rosalab.ru/</a> nella sua <a href="http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=21" target="_blank">sezione inglese</a> e la mailing list ROSA-users  <a href="http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users" target="_blank">http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Link per il download:<br />
<a href="http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.Desktop.Alpha2/" target="_blank">http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.Desktop.Alpha2/</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><em>Fonte:</em><br />
<em><a href="http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-alpha-2-with-basic-uef" target="_blank">http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-alpha-2-with-basic-uef</a></em></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">:)</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/11/rosa-desktop-2012-alpha-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva la RC1 di openSUSE per ARM!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/04/arriva-la-rc1-di-opensuse-per-arm/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/04/arriva-la-rc1-di-opensuse-per-arm/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 13:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>superlex</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[ARM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4393</guid>
		<description><![CDATA[Dopo 11 mesi di estenuante lavoro, la comunità del camaleonte è lieta di annunciare la prima Release Candidate di openSUSE 12.2 per architettura ARM. Dopo averne discusso alla Conferenza del 2011, il team di openSUSE per ARM è riuscito a trasformare l&#8217;amata distribuzione dal nulla a un sistema operativo usabile e funzionale sulla versione 7 di ARM, in tempo per la Conferenza che si terrà a Praga nel mese prossimo. . Supporto hardware e dispositivi Questa RC1 è focalizzata su ARMv7, che comprende il profilo del processore Cortex-A basato sul chip progettato a Cambridge, Inghilterra. Questo però non vuole dire <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/04/arriva-la-rc1-di-opensuse-per-arm/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-4396 alignleft" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/10/ARMopenSUSE-300x294.png" alt="" width="300" height="294" />Dopo 11 mesi di estenuante lavoro, la comunità del camaleonte è lieta di annunciare la prima Release Candidate di openSUSE 12.2 per architettura ARM. Dopo averne discusso alla Conferenza del 2011, il team di <a href="http://it.opensuse.org/Portal:ARM" target="_blank">openSUSE per ARM</a> è riuscito a trasformare l&#8217;amata distribuzione dal nulla a un sistema operativo usabile e funzionale sulla versione 7 di ARM, in tempo per la <a href="http://conference.opensuse.org/" target="_blank">Conferenza che si terrà a Praga</a> nel mese prossimo.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><strong>Supporto hardware e dispositivi</strong></p>
<p>Questa RC1 è focalizzata su ARMv7, che comprende il profilo del processore Cortex-A basato sul chip progettato a Cambridge, Inghilterra. Questo però non vuole dire che tutti i dispositivi basati sul SoC v7 siano supportati, per via della natura attuale del progetto ARM. Quindi openSUSE ha preso l&#8217;ingegneristica decisione di focalizzarsi su un sottoinsieme di dispositivi per minimizzare il tempo necessario a portare la distribuzione su questa architettura. I venditori del SoC supportato sono Texas Instruments’ OMAP3 &amp; OMAP4 e Freescale I.MX51, i dispositivi supportati sono gli smarttop/smartbook Beagleboard, Beagleboard-xM, Pandaboard, Pandaboard-ES e EfikaMX.</p>
<p>C&#8217;è anche un&#8217;immagine per VersatileExpress adatta per l&#8217;uso con Qemu, oltre a un archivio di file di sistema che gli utenti e gli sviluppatori possono usare per aiutare a supportare i restanti dispositivi. Le immagini sono disponibili nella <a href="http://download.opensuse.org/ports/armv7hl/distribution/12.2-RC1/images/" target="_blank" class="broken_link">sezione download</a>: l&#8217;archivio .xz contiene l&#8217;intera immagine (filesystem + kernel + initrd) mentre l&#8217;archivio .tar.bz non contiene il filesystem (solo kernel + initrd).</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span><br />
<strong>Informazioni aggiuntive</strong></p>
<p>Le informazioni per ciascuna piattaforma sono disponibili nella <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Supported_ARM_boards" target="_blank">pagina Wiki dedicata</a>, dov&#8217;è presente anche una guida veloce su come <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:OpenSUSE_on_your_ARM_board" target="_blank">provare openSUSE per ARM</a>. Come per tutto ciò che la riguarda, chiunque sia interessato è invitato a partecipare e contribuire a rendere openSUSE la migliore distribuzione per piattaforma ARM.</p>
<p>C&#8217;è una <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:ARM_distribution_howto" target="_blank">breve guida su come apportare correzioni ai pacchetti per ARM</a>, mentre per coloro che desiderano vedere la sezione Action Items e la TODO List c&#8217;è un <a href="https://trello.com/#board/opensuse-on-arm/5007cfc12cf0ae352e21d8dc" target="_blank">progetto su Trello</a> aperto a tutti, insieme all&#8217;usuale canale IRC (#opensuse-arm su Freenode) e alla <a href="mailto:opensuse-arm@opensuse.org" target="_blank">mailing list</a> (è richiesta la <a href="mailto:opensuse-arm+subscribe@opensuse.org" target="_blank">sottoscrizione</a>).</p>
<p>Se si dispone di un dispositivo attualmente non supportato, la comunità è lieta di aiutare a iniziare il lavoro.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><strong>Grazie!</strong></p>
<p>Lo sforzo di openSUSE per ARM è stato fatto con l&#8217;<a href="http://blog.it-opensuse.org/tag/open-build-service/" target="_blank">Open Build Service</a>, sfruttando Qemu per l&#8217;emulazione dell&#8217;architettura del sistema e garantendo un unico pacchetto per tutte le architetture in modo da semplificare la manutenzione del software. Questo metodo ha permesso di scoprire e risolvere molti bug apportando le correzioni alle versioni upstream di Qemu, OBS, Kiwi e molti altri pacchetti.</p>
<p>Un ambiente nativo rispecchia OBS così da verificare gli errori dei pacchetti e le compilazioni. Questo non sarebbe stato possibile senza la <a href="http://en.opensuse.org/Portal:ARM/Sponsors" target="_blank">sponsorizzazione</a> da parte di Texas Instruments / Pandaboard Project, Genesi, ARM e la comunità openSUSE.</p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p><em>Fonte:</em></p>
<p><em><a href="http://news.opensuse.org/2012/10/01/announcing-opensuse-on-arm-release-candidate-1/" target="_blank">http://news.opensuse.org/2012/10/01/announcing-opensuse-on-arm-release-candidate-1/</a></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>È già ora di openSUSE 12.3 Milestone 0!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/03/e-gia-ora-di-opensuse-12-3-milestone-0/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/10/03/e-gia-ora-di-opensuse-12-3-milestone-0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 10:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caig</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE 12.3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4371</guid>
		<description><![CDATA[La comunità openSUSE non si ferma mai! Non è passato neanche un mese da openSUSE 12.2 che già è disponibile il primo rilascio di sviluppo della futura openSUSE 12.3: Milestone 0, un numero curioso che segna il via ufficiale del nuovo ciclo di sviluppo. &#8220;Via ufficiale&#8221; perché in realtà openSUSE Factory, il ramo di sviluppo della distribuzione, ospita già da tempo i lavori per openSUSE 12.3 grazie alla decisione, durante lo sviluppo di openSUSE 12.2, di proseguire i lavori su un repository separato (openSUSE:12.2) liberando Factory che ha quindi proseguito il suo percorso gettando le basi di openSUSE 12.3 in <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/10/03/e-gia-ora-di-opensuse-12-3-milestone-0/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-3327" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/04/opensuse_copertina.png" alt="" width="250" height="150" />La comunità openSUSE non si ferma mai! Non è passato neanche un mese da <a title="oh-oh, mi è sembrato di vedere un camaleonte! openSUSE 12.2" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/">openSUSE 12.2</a> che già <strong>è disponibile il primo rilascio di sviluppo della futura openSUSE 12.3: Milestone 0</strong>, un numero curioso che segna il via ufficiale del nuovo ciclo di sviluppo.</p>
<p>&#8220;Via ufficiale&#8221; perché in realtà <a title="Wiki italiano di openSUSE: Portale Factory" href="http://it.opensuse.org/Portal:Factory" target="_blank">openSUSE Factory</a>, il ramo di sviluppo della distribuzione, ospita già da tempo i lavori per openSUSE 12.3 grazie alla <a title="openSUSE 12.2 RC1: il presente, il futuro e altre questioni" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/06/14/opensuse-12-2-rc1-il-presente-il-futuro-e-altre-questioni/">decisione</a>, durante lo sviluppo di openSUSE 12.2, di proseguire i lavori su un repository separato (openSUSE:12.2) liberando Factory che ha quindi proseguito il suo percorso gettando le basi di openSUSE 12.3 in parallelo al completamento di openSUSE 12.2.</p>
<p><strong>Tra le molte novità</strong> importanti spiccano il <strong>kernel 3.6.0-rc7</strong>, l&#8217;aggiornamento a <strong>Glibc 2.16</strong> e il passaggio a <strong>X.org 1.13</strong>, modifiche consistenti al &#8220;motore&#8221; della distribuzione che si traducono in ulteriori miglioramenti rispetto alla già ottima openSUSE 12.2. Tra le altre modifiche vengono segnalate anche l&#8217;aggiornamento di tutti i driver video e di varie altre librerie grafiche (MESA, ecc.), KDE passa alla versione 4.9.1 con l&#8217;obiettivo di arrivare a KDE 4.10 per il rilascio di openSUSE 12.3. Sono inoltre stati inclusi vari altri caratteri tipografici oltre ai già numerosi presenti in openSUSE 12.2, in particolare viene sottolineata l&#8217;inclusione di Source Code Pro, un carattere monospaziato professionale sviluppato da Adobe e <a title="http://blogs.adobe.com/typblography/2012/09/source-code-pro.html" href="http://blogs.adobe.com/typblography/2012/09/source-code-pro.html" target="_blank">rilasciato appena qualche giorno fa</a>.</p>
<p><strong>Stephan Kulow, il responsabile del rilascio, ha espresso la sua soddisfazione per l&#8217;attuale situazione di Factory</strong> proponendo la Milestone 0 in modo da avere anche una solida e concreta base su cui continuare le discussioni in corso riguardo i tempi e le modalità di sviluppo in un contesto ideale quale la <a title="conference.opensuse.org" href="http://conference.opensuse.org/" target="_blank">openSUSE Conference</a> (tra il 20 e il 23 ottobre a Praga): quale migliore occasione per la comunità per discutere e prendere queste importanti decisioni se non incontrandosi di persona?</p>
<p>Come sempre il wiki openSUSE raccoglie e organizza le informazioni utili:</p>
<p><a title="Wiki italiano di openSUSE: Piano di lavoro di openSUSE 12.3" href="http://it.opensuse.org/openSUSE:Roadmap" target="_blank">http://it.opensuse.org/openSUSE:Roadmap</a><br />
<a title="http://en.opensuse.org/openSUSE:Most_annoying_bugs_12.3_dev" href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Most_annoying_bugs_12.3_dev" target="_blank">http://en.opensuse.org/openSUSE:Most_annoying_bugs_12.3_dev</a></p>
<p><strong><a title="http://software.opensuse.org/developer/it" href="http://software.opensuse.org/developer/it" target="_blank">Scarica</a> e inizia a provare la nuova openSUSE 12.3!</strong></p>
<p>Fonte: <a title="http://news.opensuse.org/2012/10/03/opensuse-factory-moving-milestone-0-ready-for-feedback/" href="http://news.opensuse.org/2012/10/03/opensuse-factory-moving-milestone-0-ready-for-feedback/" target="_blank">news.opensuse.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Homerun, un nuovo menu per KDE!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/14/homerun-un-nuovo-menu-per-kde/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/14/homerun-un-nuovo-menu-per-kde/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 18:36:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>superlex</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[Homerun]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4321</guid>
		<description><![CDATA[Pensate a Takeoff, il menu per KDE nato sull&#8217;idea del Launchpad di OS X Lion, prendete Simple Welcome, il menu di ROSA, e aggiungete un pizzico di Plasma Netbook. Il risultato? Semplice, si chiama Homerun! &#160; &#160; Homerun, sviluppato da Aurélien Gâteau e Shaun Reich, si presenta come un plasmoide attivabile dal pannello ed è provvisto di quattro sezioni: Home, in cui compaiono le applicazioni e le cartelle preferite e dove è possibile navigare; Applications, in cui vi sono tutte le applicazioni catalogate in modalità Plasma Netbook; Documents, che offre ancora i posti preferiti; Power, dove ci sono gli strumenti <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/14/homerun-un-nuovo-menu-per-kde/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensate a <a title="Takeoff" href="http://kde-apps.org/content/show.php?content=144078" target="_blank">Takeoff</a>, il menu per KDE nato sull&#8217;idea del Launchpad di OS X Lion, prendete <a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/04/ROSA_2012_SimpleWelcome.png" target="_blank">Simple Welcome</a>, il menu di <a href="http://www.rosalab.com/" target="_blank">ROSA</a>, e aggiungete un pizzico di <a title="Plasma Netbook" href="http://www.kde.org/workspaces/plasmanetbook/" target="_blank">Plasma Netbook.</a> Il risultato? Semplice, si chiama <strong><a title="Homerun" href="https://projects.kde.org/projects/playground/base/homerun" target="_blank">Homerun</a></strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/Schermata-del-2012-09-13-190745.png"><img class="wp-image-4322" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/Schermata-del-2012-09-13-190745-680x425.png" alt="" width="518" height="324" /></a></p>
<p style="text-align: left">
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Homerun</strong>, sviluppato da <a href="https://launchpad.net/~agateau" target="_blank">Aurélien Gâteau</a> e <a href="https://launchpad.net/~sreich" target="_blank">Shaun Reich</a>, si presenta come un plasmoide attivabile dal pannello ed è provvisto di quattro sezioni:</p>
<ul>
<li><strong><em>Home</em></strong>, in cui compaiono le applicazioni e le cartelle preferite e dove è possibile navigare;</li>
<li><strong><em>Applications</em></strong>, in cui vi sono tutte le applicazioni catalogate in modalità Plasma Netbook;</li>
<li><strong><em>Documents</em></strong>, che offre ancora i posti preferiti;</li>
<li><strong><em>Power</em></strong>, dove ci sono gli strumenti di Spegnimento, Ibernazione, Sospensione etc.</li>
</ul>
<p>In questo nuovo menu è presente anche uno <strong><em>strumento di ricerca</em></strong> per risalire subito alle applicazioni e cartelle che servono in quel momento e il tutto è configurabile con un semplice click destro sul Launcher.</p>
<p>Homerun è al momento in pieno sviluppo e i piccoli passi è possibile vederli nella <a href="https://projects.kde.org/projects/playground/base/homerun" target="_blank">pagina del progetto</a>, tuttavia può essere già testato nelle maggiori distribuzioni grazie a repository appositi o compilando il <a href="https://projects.kde.org/projects/playground/base/homerun/repository" target="_blank">codice sorgente</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img class="wp-image-4327" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/fumetto.png" alt="" width="160" height="23" /></p>
<p style="text-align: left">
<p>&nbsp;</p>
<p>Avete appena installato la nuova <a title="openSUSE 12.2" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/" target="_blank">openSUSE 12.2</a> (ma vale anche per openSUSE 11.4 e 12.1) e siete curiosi di testare<strong> Homerun</strong>?<br />
Allora seguite questi semplici passi.</p>
<p>Innanzitutto installate le dipendenze necessarie con</p>
<pre class="brush: plain; title: ; notranslate">sudo zypper in git cmake gcc gcc-c++ automoc4 kdebase4-workspace-devel libkde4-devel docbook-xsl-stylesheets</pre>
<p>e in seguito eseguite</p>
<pre class="brush: plain; title: ; notranslate">git clone git://anongit.kde.org/homerun

cd homerun

cmake --prefix=/usr .

make

sudo make install

kbuildsycoca4</pre>
<p>Se invece preferite crearvi il pacchetto rpm potete prelevare il file <em>spec</em> da questo <a href="http://download.opensuse.org/repositories/KDE:/Unstable:/Playground/openSUSE_12.2/src/homerun-0.60git.1344527638-1.1.src.rpm" target="_blank" class="broken_link">pacchetto sorgente</a> e seguire le linee <a href="http://it.opensuse.org/Spec" target="_blank">guida del Wiki</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per concludere vi lascio un video che riassume il funzionamento di <strong>Homerun</strong>:</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ffffff">.</span></p>
<p style="text-align: center">
<!-- YouTube Embed v2.5.2 | http://www.artiss.co.uk/artiss-youtube-embed -->
<!-- The YouTube ID of YK8Z1LHX80k is invalid. -->
<p>The video cannot be shown at the moment. Please try again later.</p>
<!-- End of YouTube Embed code -->
</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ffffff">.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/14/homerun-un-nuovo-menu-per-kde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Software Freedom Day 2012 a Quiliano con Axjslack!</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/11/software-freedom-day-2012-a-quiliano-con-axjslack/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/11/software-freedom-day-2012-a-quiliano-con-axjslack/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 17:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caig</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE 12.2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4291</guid>
		<description><![CDATA[Usare il tuo computer in piena libertà e sicurezza senza doverti preoccupare di virus, costi e licenze scadute? Oggi è possibile, vieni a scoprire in che modo! Questo è il Software Freedom Day 2012 a Quiliano in provincia di Savona! L&#8217;evento, organizzato dal Govonis GNU/LUG, è inserito nel contesto più ampio della Giornata Mondiale del Software Libero, un&#8217;iniziativa internazionale coordinata dalla Software Freedom International (SFI). L&#8217;obiettivo è far conoscere e promuovere l&#8217;utilizzo del software libero e open source a tutti i livelli, dal singolo utente alle istituzioni. Il 15 settembre, dalle 10:30 alle 18:30, presso il laboratorio per il Software <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/11/software-freedom-day-2012-a-quiliano-con-axjslack/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Usare il tuo computer in piena libertà e sicurezza senza doverti preoccupare di virus, costi e licenze scadute? Oggi è possibile, vieni a scoprire in che modo!</em></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.govonis.org/softwarefreedomday/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-4292" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/quiliano2012_copertina.png" alt="" width="250" height="150" /></a></p>
<p><strong>Questo è il <a title="http://www.govonis.org/softwarefreedomday/" href="http://www.govonis.org/softwarefreedomday/" target="_blank">Software Freedom Day 2012 a Quiliano</a> in provincia di Savona!</strong> L&#8217;evento, organizzato dal <a title="http://www.govonis.org/" href="http://www.govonis.org/" target="_blank">Govonis GNU/LUG</a>, è inserito nel contesto più ampio della <a title="http://www.softwarefreedomday.org/" href="http://www.softwarefreedomday.org/" target="_blank">Giornata Mondiale del Software Libero</a>, un&#8217;iniziativa internazionale coordinata dalla Software Freedom International (SFI). L&#8217;obiettivo è <strong>far conoscere e promuovere l&#8217;utilizzo del software libero e open source a tutti i livelli, dal singolo utente alle istituzioni.</strong></p>
<p><strong>Il 15 settembre, dalle 10:30 alle 18:30, presso il <a title="http://www.openstreetmap.org/?lat=44.284275&amp;lon=8.4249&amp;zoom=17&amp;layers=M&amp;mlat=44.28430&amp;mlon=8.42425" href="http://www.openstreetmap.org/?lat=44.284275&amp;lon=8.4249&amp;zoom=17&amp;layers=M&amp;mlat=44.28430&amp;mlon=8.42425" target="_blank">laboratorio per il Software libero dell&#8217;associazione Govonis GNU/LUG</a></strong> si svolgerà una serie di incontri con interventi di numerosi relatori tra cui <strong>Alexjan Carraturo</strong> (<a title="http://en.opensuse.org/User:Axjslack" href="http://en.opensuse.org/User:Axjslack" target="_blank">Axjslack</a>), <a title="Wiki openSUSE: Portal Ambassadors" href="http://en.opensuse.org/Portal:Ambassadors" target="_blank">openSUSE Ambassador</a> molto attivo nella promozione del software libero e di openSUSE in particolare tramite numerose iniziative in giro per l&#8217;Italia. Vi ricordate, per esempio, il successo alla <a title="openSUSE alla Fiera di Cerea" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/01/23/opensuse-alla-fiera-di-cerea/">Fiera di Cerea</a>? :) Alla Software Freedom Day 2012 di Quiliano Alexjan <strong>presenterà openSUSE a pochi giorni dal rilascio della nuova versione <a title="oh-oh, mi è sembrato di vedere un camaleonte! openSUSE 12.2" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/">12.2</a></strong>: quale migliore occasione per far conoscere la comunità e il progetto openSUSE!</p>
<p>La giornata, densa di incontri, prevede anche gli interventi di Italo Vignoli, Alessandro Rubini, Luca Bruno&#8230;voci autorevoli per presentare al pubblico le numerose espressioni del mondo del Software libero!</p>
<p style="text-align: right">Grazie ad Alexjan per la <a title="Forum it.openSUSE.org: Software Freedom Day 2012 a Quiliano" href="http://www.it-opensuse.org/software-freedom-day-2012-a-quiliano-t1039.html" target="_blank">segnalazione</a>!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>oh-oh, mi è sembrato di vedere un camaleonte! openSUSE 12.2</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 12:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE 12.2]]></category>

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		<description><![CDATA[openSUSE 12.2 finale è pronta e disponibile per il download. L&#8217;ultimo rilascio della distribuzione Linux più potente e flessibile al mondo offre miglioramenti prestazionali su tutti i fronti grazie a un sistema di archiviazione più veloce in Linux 3.4 e alle funzioni accelerate in glibc e Qt che offrono un desktop più fluido e responsivo. L&#8217;infrastruttura alla base di openSUSE si è evoluta portando nuove solide tecnologie come GRUB2 e Plymouth e iniziando i primi passi verso una gerarchia del filesystem UNIX rivista e semplificata. Gli utenti noteranno anche l&#8217; ulteriore rifinitura delle funzioni già esistenti che consente di offrire <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/05/oh-oh-mi-e-sembrato-di-vedere-un-camaleonte-opensuse-12-2/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>openSUSE 12.2 finale è pronta e disponibile per il download.</p>
<p>L&#8217;ultimo rilascio della distribuzione Linux più potente e flessibile al mondo offre miglioramenti prestazionali su tutti i fronti grazie a un sistema di archiviazione più veloce in Linux 3.4 e alle funzioni accelerate in glibc e Qt che offrono un desktop più fluido e responsivo. L&#8217;infrastruttura alla base di openSUSE si è evoluta portando nuove solide tecnologie come GRUB2 e Plymouth e iniziando i primi passi verso una gerarchia del filesystem UNIX rivista e semplificata. Gli utenti noteranno anche l&#8217; ulteriore rifinitura delle funzioni già esistenti che consente di offrire un&#8217;esperienza utente migliorata da tutti i punti di vista. Il nuovo filesystem Btrfs propone una gestione degli errori migliorata e strumenti di ripristino. GNOME 3.4, in rapido sviluppo, offre lo scorrimento morbido in tutte le applicazioni ed è caratterizzato da una rivisitazione delle Impostazioni di sistema e del Gestore dei contatti mentre XFCE propone un migliorato strumento per la ricerca delle applicazioni.</p>
<p>Vi abbiamo accompagnato nella sua evoluzione, seguito passo passo tutte le fasi dello sviluppo che ci ha portato fin qui, abbiamo sentito i suoi primi vagiti e l&#8217;abbiamo vista crescere e diventare bella come è oggi assieme a voi</p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/01/21/arrivi-e-partenze-per-opensuse-11-3-e-12-2/" target="_blank">Arrivi e partenze per openSUSE: 11.3 e 12.2</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/02/17/partito-lo-sviluppo-di-opensuse-12-2/" target="_blank">Partito lo sviluppo di openSUSE 12.2!</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/03/21/rilasciata-opensuse-12-2-milestone-2/" target="_blank">Rilasciata openSUSE 12.2 Milestone 2</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/04/12/opensuse-12-2-milestone-3-e-tra-noi/" target="_blank">openSUSE 12.2 Milestone 3 è tra noi!</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/05/18/opensuse-12-2-e-la-milestone-4/" target="_blank">openSUSE 12.2: e la Milestone 4?</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/06/01/pronta-la-beta-opensuse-12-2-e-sempre-piu-vicina/" target="_blank">Pronta la beta, openSUSE 12.2 è sempre più vicina!</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/06/14/opensuse-12-2-rc1-il-presente-il-futuro-e-altre-questioni/" target="_blank">openSUSE 12.2 RC1: il presente, il futuro e altre questioni</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/06/21/opensuse-beta-2-e-qui/" target="_blank">openSUSE 12.2 beta 2 è qui!  </a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/07/12/rilasciata-opensuse-12-2-rc1-2/" target="_blank">Rilasciata openSUSE 12.2 RC1!</a><br />
<a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/08/02/opensuse-12-2-rc2-pronta-per-gli-ultimi-controlli/" target="_blank">openSUSE 12.2 RC2 pronta per gli ultimi controlli!</a></p>
<p>Ora vediamola più in dettaglio:</p>
<p><strong>Caratteristiche principali, software e novità:</strong></p>
<ul>
<li>Il kernel Linux 3.4 include un sistema di archiviazione più veloce per prevenire blocchi durante i trasferimenti di file particolarmente grandi</li>
<li>glibc 2.15, la libreria di base, migliora le prestazioni di molte funzioni, in particolar modo sui sistemi a 64 bit</li>
<li>Systemd 44 consente avvi del sistema più rapidi</li>
<li>KDE 4.8.4 è basato sulle Qt 4.8.1 per rendere il desktop ancora più responsivo</li>
<li>Il bootloader GRUB2 è ora utilizzato in modo predefinito</li>
<li>Plymouth 0.8.6.1 fornisce transizioni prive di artefatti e ricche di animazioni attraenti</li>
<li>GNOME 3.4 introduce lo scorrimento morbido in tutte le applicazioni, il programma Impostazioni di sistema modificato e un gestore dei contatti rifinito</li>
<li>XFCE 4.10 offre una ricerca migliorata delle applicazioni e permette l&#8217;utilizzo di pannelli verticali</li>
<li>Il gestore di file Dolphin è migliorato sia nelle prestazioni che nell&#8217;aspetto</li>
<li>XOrg 1.12 introduce il supporto per i dispositivi multitouch e le postazioni multi-utente</li>
<li>Mozilla Firefox 14</li>
<li>Lo strumento di visualizzazione 3D llvmpipe permette a Gnome Shell e alle macchine virtuali di utilizzare la composizione anche se non è presente un supporto hardware per il 3D</li>
<li>GIMP 2.8 e Krita 2.4</li>
<li>Tomahawk Player</li>
<li>LibreOffice 3.5</li>
<li>Le applicazioni di KDE 4.8.4 per la gestione della posta elettronica e degli appuntamenti sono migliorate anche dal punto di vista della stabilità</li>
<li>Il filesystem btrfs ora offre una gestione degli errori e strumenti di ripristino migliorati</li>
<li>Per gli amministratori di sistema è disponibile una nuova suite di strumenti per la Digital Forensics/Incident Response.</li>
<li>Nuove applicazioni matematiche per il calcolo numerico, la gestione e la visualizzazione dei dati</li>
<li>Il simulatore astronomico Stellarium permette di esplorare il cielo stellato senza un telescopio</li>
<li>Per i programmatori, la versione 1.0.2 del linguaggio Go di Google così come il più recente standard del linguaggio C++ implementato in GCC 4.7.1 e Qt Creator 2.5</li>
</ul>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-1.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4285" title="opensuse12.2" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>  <a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4286" title="opensuse12.2" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-3.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4287" title="opensuse12.2" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-3-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>  <a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-4.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4288" title="opensuse12.2" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/09/opensuse12.2-4-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>openSUSE 12.2 si può scaricare da<br />
<a href="http://software.opensuse.org/122/it" target="_blank">http://software.opensuse.org/122/it</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong>Have a lot of fun!</strong><br />
:)</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><em>Fonti:</em><br />
<em><a href="http://it.opensuse.org/Annuncio_di_rilascio" target="_blank">http://it.opensuse.org/Annuncio_di_rilascio</a></em><br />
<em><a href="http://it.opensuse.org/Portal:12.2" target="_blank">http://it.opensuse.org/Portal:12.2</a></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ROSA Desktop 2012 Alpha</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/01/rosa-desktop-2012-alpha/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/09/01/rosa-desktop-2012-alpha/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2012 10:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[ROSA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4264</guid>
		<description><![CDATA[È stata pubblicata la versione Alpha di ROSA Desktop 2012. Si ricorda che i primi stadi delle versioni di sviluppo sono da intendere rilasciati a scopo di testing e non per uso produttivo. Con la versione Alpha si vuole verificare il lavoro fatto sulle librerie e sui componenti di base del sistema. Rispettando le tappe previste nella roadmap  sono stati ricompilati i pacchetti dal repository Main con le nuove librerie e conformati i pacchetti base ai requisiti per RPM 5.4.x. Versioni dei componenti di sistema della versione Alpha: rpm 5.4.9 gcc 4.7 Linaro glibc 2.15 libpng15 1.5.11 kde 4.9.0 perl <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/09/01/rosa-desktop-2012-alpha/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stata pubblicata la versione Alpha di <strong>ROSA Desktop 2012</strong>.</p>
<p>Si ricorda che i primi stadi delle versioni di sviluppo sono da intendere rilasciati a scopo di testing e non per uso produttivo.<br />
Con la versione Alpha si vuole verificare il lavoro fatto sulle librerie e sui componenti di base del sistema. Rispettando le tappe previste nella <a href="http://wiki.rosalab.ru/it/index.php/ROSA_Desktop_2012_roadmap" target="_blank">roadmap</a>  sono stati ricompilati i pacchetti dal repository Main con le nuove librerie e conformati i pacchetti base ai requisiti per RPM 5.4.x.</p>
<p>Versioni dei componenti di sistema della versione Alpha:</p>
<ul>
<li>rpm 5.4.9</li>
<li>gcc 4.7 Linaro</li>
<li>glibc 2.15</li>
<li>libpng15 1.5.11</li>
<li>kde 4.9.0</li>
<li>perl 5.14</li>
<li>kernel 3.5.1</li>
<li>systemd+udev 189</li>
<li>qt4 4.8.2</li>
<li>glib2 2.32.3</li>
<li>gtk+2 2.24.11</li>
<li>gtk+3 3.4.4</li>
<li>boost 1.50.0</li>
<li>ffmpeg 0.11.1</li>
<li>php 5.4.6</li>
<li>ruby 1.9.3-p194</li>
</ul>
<p>Al momento viene usato il bootloader GRUB 0.97 che sarà sostituito da GRUB 2 durante lo sviluppo delle prossime versioni di <strong>ROSA Desktop 2012</strong>. L&#8217;ambiente desktop supportato è KDE 4.</p>
<p>Nelle <a href="http://wiki.rosalab.ru/it/index.php/ROSA_Desktop_2012_Alpha" target="_blank">pagine del wiki</a> potrete trovare ulteriori informazioni.</p>
<p>Chi vuole aiutare con il testing e migliorare la distribuzione è pregato di prestare particolare attenzione al core system e segnalare eventuali problemi riscontrati su ROSA bugzilla: <a href="http://bugs.rosalinux.ru/" target="_blank">http://bugs.rosalinux.ru/</a> (categoria &#8220;Desktop 2012&#8243;).</p>
<p>Abbiamo anche a disposizione il forum <a href="http://forum.rosalab.ru/" target="_blank">http://forum.rosalab.ru/</a> nella sua <a href=" http://forum.rosalab.ru/en/viewforum.php?f=21" target="_blank">sezione inglese</a> e la mailing list ROSA-users  <a href="http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users" target="_blank">http://lists.rosalab.ru/mailman/listinfo/rosa-users</a></p>
<p>Il prossimo appuntamento con <strong>ROSA Desktop 2012</strong> sarà in ottobre con la versione Beta.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Link per il download:<br />
<a title="http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.1.Alpha/" href="http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.1.Alpha/" target="_blank">http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.2012.1.Alpha/</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><em>Fonte:</em><br />
<em><a href="http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-alpha-version" target="_blank">http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktop-2012-alpha-version</a></em></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Be::Shell, un nuovo volto per KDE</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/26/be-shell-un-nuovo-volto-per-kde/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/26/be-shell-un-nuovo-volto-per-kde/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 18:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caig</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[openSUSE]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente desktop]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>
		<category><![CDATA[Plasma]]></category>
		<category><![CDATA[Qt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4166</guid>
		<description><![CDATA[Iniziamo con ordine, cos&#8217;è Be::Shell? Una shell alternativa a Plasma per l&#8217;ambiente desktop KDE. Utilizza tecnologie KDE come Solid e KIO (oltre naturalmente alle possibilità offerte direttamente dall&#8217;infrastruttura Qt) per offrire una nuova esperienza utente focalizzata sulla personalizzazione di ogni singolo dettaglio grazie alla tecnologia Qt Style Sheet. Personalizzazione di ogni singolo dettaglio? Ecco Be::Shell in una configurazione decisamente tradizionale! Thomas Luebking, lo sviluppatore dietro a questo nuovo strumento nella cassetta degli attrezzi del personalizzatore compulsivo, è il creatore dello stile Baghira ai tempi di KDE 3 e di Bespin, uno stile e decorazione delle finestre per KDE 4/Qt 4 <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/08/26/be-shell-un-nuovo-volto-per-kde/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziamo con ordine, cos&#8217;è <strong>Be::Shell</strong>? <strong>Una shell alternativa a <a title="Plasma su UserBase, il wiki degli utenti KDE" href="http://userbase.kde.org/Plasma/it" target="_blank">Plasma</a></strong> per l&#8217;ambiente desktop KDE. Utilizza tecnologie KDE come <a title="Solid su UserBase, il wiki degli utenti KDE" href="http://userbase.kde.org/Glossary/it#Solid" target="_blank">Solid</a> e <a title="KIO su UserBase, il wiki degli utenti KDE" href="http://userbase.kde.org/Glossary/it#KIO" target="_blank">KIO</a> (oltre naturalmente alle possibilità offerte direttamente dall&#8217;infrastruttura Qt) per offrire <strong>una nuova esperienza utente focalizzata sulla personalizzazione di ogni singolo dettaglio</strong> grazie alla tecnologia <a title="http://qt-project.org/doc/qt-4.8/stylesheet.html" href="http://qt-project.org/doc/qt-4.8/stylesheet.html" target="_blank">Qt Style Sheet</a>.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_esempio_tradizionale.jpg" target="_blank"><img class="wp-image-4233" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_esempio_tradizionale-680x425.jpg" alt="" width="612" height="383" /></a><br />
<em>Personalizzazione di ogni singolo dettaglio?<br />
Ecco Be::Shell in una configurazione decisamente tradizionale!</em></p>
<p>Thomas Luebking, lo sviluppatore dietro a questo nuovo strumento nella cassetta degli attrezzi del personalizzatore compulsivo, è il creatore dello stile <a title="http://kde-look.org/content/show.php/Baghira?content=8692" href="http://kde-look.org/content/show.php/Baghira?content=8692" target="_blank">Baghira</a> ai tempi di KDE 3 e di <a title="http://kde-look.org/content/show.php/Bespin?content=63928" href="http://kde-look.org/content/show.php/Bespin?content=63928" target="_blank">Bespin</a>, uno stile e decorazione delle finestre per KDE 4/Qt 4 davvero molto particolare.</p>
<p>Be::Shell è <strong>un progetto rilasciato in beta da pochi giorni, ma è solo apparentemente giovane</strong>, Thomas lo sviluppa e utilizza giornalmente dal 2008! Finalmente si è deciso a svelare alla comunità la sua shell personale. Non è il primo esempio di alternativa a Plasma, nel 2010 Lubos Lunak aveva rilasciato <a title="http://kde-apps.org/content/show.php?content=126302" href="http://kde-apps.org/content/show.php?content=126302" target="_blank">Kor Testudo Shell</a>, probabilmente troppo immatura e scarna per attirare un&#8217;attenzione sufficiente a stimolare uno sviluppo nel tempo. Be::Shell invece si presenta come uno strumento decisamente più maturo e stabile che difficilmente può passare inosservato.</p>
<p><strong>Vediamo come installarlo su openSUSE e sulla famiglia Mandriva</strong>:</p>
<p><strong>1.</strong> scarica il sorgente tramite il comando:</p>
<p><code>git clone git://git.code.sf.net/p/be-shell/code be-shell</code></p>
<p><strong>2.</strong> procedi con la compilazione e l&#8217;installazione (come dipendenze sono sufficienti libqt4-devel e libkde4-devel in openSUSE o libqt4-devel e kdelibs4-devel in Mandriva. Sono necessarie almeno le librerie Qt 4.8):<br />
<code><br />
./configure<br />
cd build<br />
make<br />
sudo make install<br />
</code></p>
<p><strong>3.</strong> completa l&#8217;opera chiudendo alcune applicazioni tramite i comandi:<br />
<code><br />
kquitapp plasma-desktop<br />
kquitapp kuiserver<br />
kquitapp krunner<br />
</code></p>
<p>e avviando</p>
<p><code>be.shell</code></p>
<p><strong>4.</strong> Thomas raccomanda di disattivare il <em>Gestore del notificatore di stato</em> tramite <em>Impostazioni di sistema</em> -&gt; <em>Avvio e spegnimento</em> -&gt; <em>Gestione dei servizi</em> -&gt; riquadro <em>Servizi all&#8217;avvio</em>. Il modulo di configurazione è accessibile anche tramite il comando <code>kcmshell4 kded</code>. In questo modo le applicazioni nel vassoio di sistema vengono gestite tramite il vecchio protocollo standard.</p>
<p><strong>5.</strong> Per rendere permanente l&#8217;avvio di Be::Shell al posto di Plasma e KRunner, Thomas consiglia anche di copiare i file <code>be.shell.desktop</code>, <code>plasma-desktop.desktop</code> e <code>krunner.desktop</code> presenti nella cartella sorgente e di inserirli nella cartella <code>/tua_home/.kde4/share/autostart/</code>.<br />
Attenzione: procedendo con l&#8217;installazione il file <code>be.shell.desktop</code> viene già inserito in <code>/usr/share/autostart/</code>. Un&#8217;incoerenza con una conseguenza: gli eventuali altri utenti che utilizzano KDE sul medesimo computer molto probabilmente troveranno Be::Shell (nome del processo: be.shell) in esecuzione accanto a Plasma.</p>
<p>Ecco fatto!</p>
<p>Pigro? Puoi provare a utilizzare (a tuo rischio e pericolo :D) alcuni pacchetti presenti in un repository home del <a title="Open Build Service alla prova!" href="http://blog.it-opensuse.org/2011/06/22/open-build-service-alla-prova/">Open Build Service</a> di openSUSE. Poi dovrai comunque intervenire manualmente partendo dal punto 3.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-1064" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2011/10/divisore.png" alt="" width="160" height="23" /></p>
<p><strong>Al primo avvio</strong> Be::Shell si presenta letteralmente nuda, totalmente priva degli orpelli che la contraddistinguono:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_primo_avvio.jpg" target="_blank"><img class=" wp-image-4197" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_primo_avvio-680x425.jpg" alt="" width="612" height="383" /></a></p>
<p>Nella configurazione predefinita è presente solo il desktop con alcune icone e il cestino. Decisamente troppo poco!</p>
<p>Con un clic destro sul desktop si apre un menu che consente di accedere alle più comuni opzioni di personalizzazione, lo sfondo del desktop per esempio, ma anche il tema e la configurazione del desktop stesso.</p>
<p><strong>Molte operazioni di personalizzazione devono per ora essere eseguite modificando direttamente alcuni file di configurazione</strong>, ma basta un attimo di pazienza per imparare a orientarsi.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_esempio.jpg" target="_blank"><img class=" wp-image-4194" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_esempio-680x425.jpg" alt="" width="612" height="383" /></a></p>
<p>Ecco una <strong>configurazione di esempio:</strong> il pannello superiore offre un pulsante per mostrare il menu visibile al centro della schermata (in realtà è più un incrocio interessante tra un menu gerarchico e <a title="KRunner su UserBase, il wiki degli utenti KDE" href="http://userbase.kde.org/Plasma/Krunner/it" target="_blank">KRunner</a>, è accessibile anche dalla tastiera tramite la combinazione Alt + barra spaziatrice), un menu del desktop (da cui ha avuto origine <a title="http://cloudcity.sourceforge.net/xbar.html" href="http://cloudcity.sourceforge.net/xbar.html" target="_blank">XBar</a> di Bespin) totalmente personalizzabile che si trasforma in menu dell&#8217;applicazione quando necessario, un gestore dei dispositivi, un orologio/calendario e il menu della sessione.<br />
Il pannello inferiore completa il quadro con alcuni degli indicatori disponibili (RAM, CPU), un gestore delle applicazioni con alcuni lanciatori personalizzabili e il gestore dei desktop virtuali.</p>
<p>Sono disponibili anche altri plugin, per esempio un vassoio di sistema, un gestore del volume, un gestore delle notifiche, ecc.</p>
<p>È molto utile leggere altri file di configurazione e temi oltre che, naturalmente, consultare il <a title="http://sourceforge.net/p/be-shell/wiki/Config%20reference/" href="http://sourceforge.net/p/be-shell/wiki/Config%20reference/" target="_blank">wiki</a>.</p>
<p>Credo sia inevitabile fare confronti tra le due shell: Plasma e Be::Shell. Dal punto di vista delle funzionalità offerte naturalmente c&#8217;è una grande differenza, è una questione di necessità del singolo utente. Un punto a favore di Be::Shell è certamente il consumo di RAM, tra i 5 e gli 11 Mb nelle prove effettuate per questo articolo, comprensibile tenendo conto delle differenti possibilità offerte dai due strumenti.</p>
<p><strong>Ecco alcuni esempi di desktop KDE con Be::Shell e lo stile Bespin</strong>, una galleria che consente di vedere concretamente alcune delle possibilità offerte da questo nuovo strumento:</p>
<table style="border: none">
<tbody>
<tr>
<td style="border: none"><a href="http://hombremaledicto.deviantart.com/art/Again-a-work-in-progress-theme-317879099" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4209" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_1.jpg" alt="" width="200" height="125" /></a></td>
<td style="border: none"><a href="http://hombremaledicto.deviantart.com/art/July-Shot-315905846" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4210" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_2.jpg" alt="" width="200" height="125" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: none"><a href="http://hombremaledicto.deviantart.com/art/Soft-315095281" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4212" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_4.jpg" alt="" width="200" height="125" /></a></td>
<td style="border: none"><a href="http://lagadesk.deviantart.com/art/Quick-shot-308948015" target="_blank"><img class="alignnone  wp-image-4213" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_5.jpg" alt="" width="200" height="112" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: none"><a href="http://hombremaledicto.deviantart.com/art/Maccish-Work-in-Progress-theme-315493653" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4211" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_3.jpg" alt="" width="200" height="125" /></a></td>
<td style="border: none"><a href="http://hombremaledicto.deviantart.com/art/Progress-on-the-theme-314204408" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4214" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/BeShell_6.jpg" alt="" width="200" height="125" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per comprendere a fondo l&#8217;estremo grado di personalizzazione ottenibile tramite Qt Style Sheet non si può prescindere dallo sfogliare la <a title="http://th3r0b.deviantart.com/gallery/" href="http://th3r0b.deviantart.com/gallery/" target="_blank">galleria di Th3R0b</a>, vero e proprio maestro del campo che non si limita a utilizzare e personalizzare Be::Shell, ma ridisegna il volto delle stesse applicazioni KDE.</p>
<p style="text-align: center"><strong><a title="Be::Shell" href="http://sourceforge.net/projects/be-shell/" target="_blank">Be::Shell</a></strong></p>
<p>Vi sembra interessante? Potremmo parlarne ancora in futuro magari andando a scoprire insieme le varie opzioni di personalizzazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/26/be-shell-un-nuovo-volto-per-kde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROSA Marathon 2012 Release Pack 1</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/20/rosa-marathon-2012-release-pack-1/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/20/rosa-marathon-2012-release-pack-1/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2012 07:05:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rugyada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[ROSA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4150</guid>
		<description><![CDATA[È stata rilasciata la prima Release Pack di ROSA Marathon 2012. RP1 include tutti gli aggiornamenti LTS e bugfix disponibili al momento, tra cui: sono stati risolti alcuni problemi grafici che impedivano l&#8217;avvio in modalità live e l&#8217;installazione iniziale Firefox è stato aggiornato all&#8217;ultima versione LTS, la 10.0.4, e include un fix del motore di ricerca Yandex il kernel è ora alla versione LTS v3.0.38 sono stati risolti i problemi con le man page russe KDE è stato aggiornato alla versione 4.8.3 e risolve un bug con l&#8217;automount dei supporti rimovibili sono stati sistemati i permessi con l&#8217;avatar dell&#8217;utente ed è <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/08/20/rosa-marathon-2012-release-pack-1/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stata rilasciata la prima Release Pack di <a title="La vie en ROSA – ROSA Marathon 2012 è qui!" href="http://blog.it-opensuse.org/2012/05/14/la-vie-en-rosa-rosa-marathon-2012-e-qui/" target="_blank">ROSA Marathon 2012</a>.</p>
<p>RP1 include tutti gli aggiornamenti LTS e bugfix disponibili al momento, tra cui:</p>
<ul>
<li>sono stati risolti alcuni problemi grafici che impedivano l&#8217;avvio in modalità live e l&#8217;installazione iniziale</li>
<li>Firefox è stato aggiornato all&#8217;ultima versione LTS, la 10.0.4, e include un fix del motore di ricerca Yandex</li>
<li>il kernel è ora alla versione LTS v3.0.38</li>
<li>sono stati risolti i problemi con le man page russe</li>
<li>KDE è stato aggiornato alla versione 4.8.3 e risolve un bug con l&#8217;automount dei supporti rimovibili</li>
<li>sono stati sistemati i permessi con l&#8217;avatar dell&#8217;utente ed è stato risolto il problema di freeze nel centro di controllo di KDE durante l&#8217;inserimento delle informazioni personali</li>
</ul>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
Per ulteriori dettagli sulle novità è possibile consultare la pagina <a href="http://www.rosalab.com/blogs/rp-1-for-rosa-marathon-2012" target="_blank">http://www.rosalab.com/blogs/rp-1-for-rosa-marathon-2012</a>.</p>
<p style="text-align: center;" align="CENTER"><img class="size-full wp-image-4152 aligncenter" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/rm2012-rp1.png" alt="ROSA Marathon 2012 Release Pack 1" width="540" height="304" /></p>
<p align="CENTER"><img class="aligncenter size-full wp-image-4151" title="rm2012-rp1-kdm" src="http://blog.it-opensuse.org/wp-content/uploads/2012/08/rm2012-rp1-kdm.png" alt="ROSA Marathon 2012 Release Pack 1" width="540" height="304" /></p>
<p>Sono stati risolti in totale ben 198 bug, di cui 4 critici. Per approfondimenti si può far riferimento a <a href="https://abf.rosalinux.ru/advisories" target="_blank">https://abf.rosalinux.ru/advisories</a>, mentre si possono segnalare nuovi bug su <a href="http://bugs.rosalinux.ru" target="_blank">http://bugs.rosalinux.ru</a>.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>È possibile scaricare ROSA Marathon 2012 RP1 da<br />
<a title="http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012lts/iso/ROSA.2012.MARATHON.RP1/" href="http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012lts/iso/ROSA.2012.MARATHON.RP1/" target="_blank">http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012lts/iso/ROSA.2012.MARATHON.RP1/</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">..</span></p>
<p><em>Fonte:</em><br />
<a href="http://www.rosalab.com/blogs/rp-1-for-rosa-marathon-2012" target="_blank"><em>http://www.rosalab.com/blogs/rp-1-for-rosa-marathon-2012</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/20/rosa-marathon-2012-release-pack-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamenti Mandriva Cooker/2012 al 12/08/2012 ore 15:59</title>
		<link>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/12/aggiornamenti-mandriva-cooker2012-al-12082012-ore-1559/</link>
		<comments>http://blog.it-opensuse.org/2012/08/12/aggiornamenti-mandriva-cooker2012-al-12082012-ore-1559/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 14:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>moreno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooker Corner]]></category>
		<category><![CDATA[Mandriva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.it-opensuse.org/?p=4148</guid>
		<description><![CDATA[MMCKR Aggiornamenti Cooker/2012 al 12/08/2012 ore 15:59 Articolo precedente Anche il secondo appuntamento previsto per il rilascio di Mandriva 2012 alpha 2 è saltato, a questo punto direi che tutto il planning di rilascio ha perso definitivamente di ogni credibilità. Staremo a vedere l&#8217;evolversi della situazione nelle prossime settimane ma io continuo a vedere nubi oscure sul nostro futuro. Fortunatamente c&#8217;è ancora gente che, invece di ciacolare, lavora. Questa settimana abbiamo Crisb che ci sta regalando KDE 4.9.0 e Pcpa che invece sta lavorando pesantemente su Texlive. A proposito di KDE 4.9.0 si può dire che il suo arrivo sia <a href="http://blog.it-opensuse.org/2012/08/12/aggiornamenti-mandriva-cooker2012-al-12082012-ore-1559/">[...]</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size:150%;">MMCKR Aggiornamenti Cooker/2012 al 12/08/2012 ore 15:59 </span></strong></p>
<p><a href="http://www.it-mandriva.org/post11899.html#p11899">Articolo precedente</a></p>
<p>Anche il secondo appuntamento previsto per il rilascio di Mandriva 2012 alpha 2 è saltato, a questo punto direi che tutto il planning di rilascio ha perso definitivamente di ogni credibilità.<br />
Staremo a vedere l&#8217;evolversi della situazione nelle prossime settimane ma io continuo a vedere nubi oscure sul nostro futuro.</p>
<p>Fortunatamente c&#8217;è ancora gente che, invece di ciacolare, lavora. Questa settimana abbiamo Crisb che ci sta regalando KDE 4.9.0 e Pcpa che invece sta lavorando pesantemente su Texlive.<br />
A proposito di KDE 4.9.0 si può dire che il suo arrivo sia quasi completo, mancano all&#8217;appello solo i pacchetti linguistici e qualche decina di pacchetti secondari che comunque, piano piano, stanno continuando ad arrivare.<br />
Texlive continua a crescere rigoglioso, sono atterrati in Cooker altri 38 nuovi pacchetti, 236 hanno cambiato versione e 89 sono stati ricompilati, proprio un bel lavoro.</p>
<p>Purtroppo continua a non vedersi traccia del kernel ufficiale e questa è sicuramente un&#8217;altra cosa che preoccupa, si è invece visto il nuovo kernel RT, che comunque rimane parecchio indietro visto che si ferma alla versione 3.2.26</p>
<p>Le altre novità di questi giorni sono:<br />
- Atterra in Cooker Openvswitch 1.4.0 per la gestione delle macchine virtuali<br />
- Akonadi arriva alla versione stabile 1.8.0<br />
- I driver NVidia arrivano alla versione 304.32 ma risulta ancora impossibile installarli per incompatibilità con Kmod<br />
- Gli installer di Mandriva arrivano alla versione 1.57<br />
- NetworkManager arriva alla versione stabile 0.9.6.0<br />
- Rpm cresce alla versione 5.4.10</p>
<p>Finalmente oggi si hanno un po&#8217; di aggiornamenti, siamo arrivati a quota 648 pacchetti quasi equamente divissi fra KDE 4.9.0 e Texlive<br />
A parte il boot eterno sulle macchine desktop non ci sono stati problemi particolari ne durante l&#8217;aggiornamento ne al successivo riavvio sia con Cooker i586 che x86_64.</p>
<p><strong>Report Del 12/08/2012 09:21:13</strong></p>
<p><strong>DIMENSIONE DEI PACCHETTI</strong><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Main File Trovati = 964 Bytes = 700.645.757</p>
<p>Contrib File Trovati = 96 Bytes = 155.210.328</p>
<p>Non-Free File Trovati = 5 Bytes = 27.312.006</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Totale File Trovati = 1.065 Bytes = 883.168.091<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong><span style="font-size:200%;">NUOVI PACCHETTI</span> (Che entrano per la prima volta in Main o Contrib o che passano da un gruppo all&#8217;altro)</strong><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<strong>networkmanager-openswan       </strong> Ver. <strong>0.9.6.0</strong> &#8211; 1 ~ NetworkManager VPN integration for OpenSWAN<br />
<strong>openvswitch                   </strong> Ver. <strong>1.4.0</strong> &#8211; 1 ~ Open vSwitch daemon/database/utilities<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>ovsdbmonitor                  </strong> Ver. <strong>1.4.0</strong> &#8211; 1 ~ Open vSwitch graphical monitoring tool<br />
<strong>postfix-config-standalone     </strong> Ver. <strong>2.9.4</strong> &#8211; 1 ~ Default configuration files for running Postfix standalone<br />
<strong>python-msgpack                </strong> Ver. <strong>0.2.0</strong> &#8211; 1 ~ MessagePack (de)serializer for Python<br />
<strong>texlive-acro                  </strong> Ver. <strong>0.3e</strong> &#8211; 1 ~ Typeset acronyms<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>texlive-zhnumber              </strong> Ver. <strong>1.6</strong> &#8211; 1 ~ Typeset Chinese representations of numbers<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong><span style="font-size:200%;">NUOVA VERSIONE PACCHETTI</span></strong><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<strong>akonadi                       </strong> Ver. 1.7.90 &#8211;&gt; <strong>1.8.0</strong> &#8211; 2 ~ An extensible cross-desktop storage service for PIM<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>akonadi-devel                 </strong> Ver. 1.7.90 &#8211;&gt; <strong>1.8.0</strong> &#8211; 2 ~ Devel stuff for akonadi<br />
<strong>amor                          </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Amusing Misuse Of Resources put&#8217;s comic figures above your windows<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>ark-devel                     </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Devel stuff for ark<br />
<strong>bison                         </strong> Ver. 2.6 &#8211;&gt; <strong>2.6.2</strong> &#8211; 1 ~ A GNU general-purpose parser generator<br />
<strong>blinken                       </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Simon Says Game<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>bovo                          </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 2 ~ Bovo: classic pen and paper game<br />
<strong>busybox                       </strong> Ver. 1.20.1 &#8211;&gt; <strong>1.20.2</strong> &#8211; 1 ~ Multi-call binary combining many common Unix tools into one executable<br />
<strong>calgebra                      </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Console mathematical calculator<br />
<strong>coccigrep                     </strong> Ver. 1.8 &#8211;&gt; <strong>1.9</strong> &#8211; 1 ~ Semantic grep for C based on coccinelle<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>coccigrep-vim                 </strong> Ver. 1.8 &#8211;&gt; <strong>1.9</strong> &#8211; 1 ~ VIM support for coccigrep<br />
<strong>dkms-nvidia-current           </strong> Ver. 304.30 &#8211;&gt; <strong>304.32</strong> &#8211; 1 ~ NVIDIA kernel module for GeForce 6 and later cards<br />
<strong>dolphin                       </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ File manager for KDE focusing on usability<br />
<strong>drakx-installer-binaries      </strong> Ver. 1.55 &#8211;&gt; <strong>1.57</strong> &#8211; 1 ~ DrakX binaries<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>drakx-installer-stage2        </strong> Ver. 14.27 &#8211;&gt; <strong>14.28</strong> &#8211; 1 ~ DrakX installer stage2 image<br />
<strong>drupal-antispam               </strong> Ver. 7.x.1.4 &#8211;&gt; <strong>7.x.1.5</strong> &#8211; 1 ~ AntiSpam module for Drupal<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>drupal-wysiwyg-tinymce        </strong> Ver. 3.5.0.1 &#8211;&gt; <strong>3.5.6</strong> &#8211; 1 ~ TinyMCE editor for Drupal Wysiwyg module<br />
<strong>ffmpegthumbs                  </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Video thumbnail generator for KDE4 file managers<br />
<strong>gdk-pixbuf2.0                 </strong> Ver. 2.26.1 &#8211;&gt; <strong>2.26.2</strong> &#8211; 1 ~ Image loading and manipulation library for GTK+<br />
<strong>granatier                     </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 2 ~ KDE Bomberman game<br />
<strong>guitarix2                     </strong> Ver. 0.23.2 &#8211;&gt; <strong>0.23.3</strong> &#8211; 1 ~ Guitar effect processor for JACK<br />
<strong>gwenview                      </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Fast and easy to use image viewer for KDE<br />
<strong>help2man                      </strong> Ver. 1.40.9 &#8211;&gt; <strong>1.40.11</strong> &#8211; 1 ~ Create simple man pages from &#8211;help output<br />
<strong>hg-git                        </strong> Ver. 0.3.2 &#8211;&gt; <strong>0.3.3</strong> &#8211; 1 ~ Mercurial plugin for communicating with Git servers<br />
<strong>jovie                         </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ KTTS &#8211; KDE Text-to-Speech<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>keditbookmarks                </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Bookmark editor<br />
<strong>kernel-rt                     </strong> Ver. 3.2.22 &#8211;&gt; <strong>3.2.26</strong> &#8211; 1.rt39.1 ~ The Linux Kernel<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>kernel-rt-source              </strong> Ver. 3.2.22 &#8211;&gt; <strong>3.2.26</strong> &#8211; 1.rt39.1 ~ The source code for the Linux kernel<br />
<strong>kfilereplace                  </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ kfilereplace<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>kwrite                        </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Simple text editor for KDE 4<br />
<strong>lskat                         </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 2 ~ Lieutnant skat<br />
<strong>marble                        </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ A virtual globe and world atlas<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>marble-devel                  </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Devel stuff for marble<br />
<strong>mercurial                     </strong> Ver. 2.2.3 &#8211;&gt; <strong>2.3</strong> &#8211; 1 ~ A fast, lightweight distributed source control management system<br />
<strong>metacity                      </strong> Ver. 2.34.3 &#8211;&gt; <strong>2.34.5</strong> &#8211; 1 ~ Metacity window manager<br />
<strong>mplayerthumbs                 </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Video thumbnail generator for KDE4 file managers<br />
<strong>muse                          </strong> Ver. 2.0 &#8211;&gt; <strong>2.0.1</strong> &#8211; 1 ~ Midi/Audio Music Sequencer<br />
<strong>nepomuk-core                  </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Nepomuk core utilities and libraries<br />
<strong>networkmanager                </strong> Ver. 0.9.5.96 &#8211;&gt; <strong>0.9.6.0</strong> &#8211; 1 ~ Network connection manager and user applications<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>networkmanager-vpnc           </strong> Ver. 0.9.2.0 &#8211;&gt; <strong>0.9.6.0</strong> &#8211; 1 ~ NetworkManager VPN integration for vpnc<br />
<strong>nvidia-current-cuda-opencl    </strong> Ver. 304.30 &#8211;&gt; <strong>304.32</strong> &#8211; 1 ~ CUDA and OpenCL libraries for NVIDIA proprietary driver<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>nvidia-current-doc-html       </strong> Ver. 304.30 &#8211;&gt; <strong>304.32</strong> &#8211; 1 ~ NVIDIA html documentation (nvidia-current)<br />
<strong>okular                        </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ A universal document viewer<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>plasma-wallpaper-weather      </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Weather wallpaper<br />
<strong>poedit                        </strong> Ver. 1.4.6.1 &#8211;&gt; <strong>1.5.2</strong> &#8211; 1 ~ Gettext translation file editor<br />
<strong>postfix                       </strong> Ver. 2.9.3 &#8211;&gt; <strong>2.9.4</strong> &#8211; 1 ~ Postfix Mail Transport Agent<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>postfix-sqlite                </strong> Ver. 2.9.3 &#8211;&gt; <strong>2.9.4</strong> &#8211; 1 ~ SQLite map support for Postfix<br />
<strong>pudb                          </strong> Ver. 2012.2.1 &#8211;&gt; <strong>2012.3</strong> &#8211; 1 ~ Full-screen, console-based visual debugger for Python<br />
<strong>python-kde4                   </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ KDE bindings to non-C++ languages<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>python-tevent                 </strong> Ver. 0.9.15 &#8211;&gt; <strong>0.9.16</strong> &#8211; 0.beta5.1 ~ Python module for Samba4&#8242;s event management library<br />
<strong>qyoto                         </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 2 ~ C<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>rocs-devel                    </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Devel stuff for rocs<br />
<strong>rpm                           </strong> Ver. 5.4.9 &#8211;&gt; <strong>5.4.10</strong> &#8211; 1 ~ The RPM package management system<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>rpm-build                     </strong> Ver. 5.4.9 &#8211;&gt; <strong>5.4.10</strong> &#8211; 1 ~ Scripts and executable programs used to build packages<br />
<strong>rpmlint-mandriva-policy       </strong> Ver. 0.3.22 &#8211;&gt; <strong>0.3.23</strong> &#8211; 1 ~ Rpmlint mandriva policy<br />
<strong>rpm-squirrelembed             </strong> Ver. 5.4.9 &#8211;&gt; <strong>5.4.10</strong> &#8211; 1 ~ Squirrel embedding module for rpm<br />
<strong>rpm-tclembed                  </strong> Ver. 5.4.9 &#8211;&gt; <strong>5.4.10</strong> &#8211; 1 ~ Tcl embedding module for rpm<br />
<strong>ruby-qt4                      </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Ruby Qt4 bindings<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>smokeqt-devel                 </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Header files for smokeqt<br />
<strong>spyder                        </strong> Ver. 2.1.10 &#8211;&gt; <strong>2.1.11</strong> &#8211; 1 ~ Scientific Python Development Environment<br />
<strong>step                          </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ Interactive physical simulator<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>system-config-printer-kde     </strong> Ver. 4.8.97 &#8211;&gt; <strong>4.9.0</strong> &#8211; 1 ~ View current print jobs and configure new printers<br />
<strong>tdb-utils                     </strong> Ver. 1.2.10 &#8211;&gt; <strong>1.2.11</strong> &#8211; 0.beta5.1 ~ Tools for backing up, restoring, and manipulating Samba&#8217;s embedded database<br />
<strong>texlive                       </strong> Ver. 20120214 &#8211;&gt; <strong>20120810</strong> &#8211; 1 ~ The TeX formatting system<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>texlive-zwpagelayout          </strong> Ver. 1.2a &#8211;&gt; <strong>20120809</strong> &#8211; 1 ~ TeXLive zwpagelayout package<br />
<strong>vala                          </strong> Ver. 0.17.2 &#8211;&gt; <strong>0.17.4</strong> &#8211; 1 ~ Compiler for the GObject type system<br />
<strong>vitables                      </strong> Ver. 2.0 &#8211;&gt; <strong>2.1</strong> &#8211; 1 ~ Graphical tool for browsing and editing HDF5 files<br />
<strong>vmpk                          </strong> Ver. 0.4.0 &#8211;&gt; <strong>0.5.0</strong> &#8211; 1 ~ Virtual MIDI Piano Keyboard<br />
<strong>x11-driver-video-nvidia-current</strong> Ver. 304.30 &#8211;&gt; <strong>304.32</strong> &#8211; 1 ~ NVIDIA proprietary X.org driver and libraries for GeForce 6 and later cards<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong><span style="font-size:200%;">NUOVA RELEASE PACCHETTI</span></strong><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<strong>delaboratory                  </strong> Ver. <strong>0.8</strong> Rev. 1 &#8211;&gt; <strong>2</strong> ~ Free Software color correction utility<br />
<strong>elfutils                      </strong> Ver. <strong>0.154</strong> Rev. 1 &#8211;&gt; <strong>2</strong> ~ A collection of utilities and DSOs to handle compiled objects<br />
<strong>kmymoney                      </strong> Ver. <strong>4.6.1</strong> Rev. 1 &#8211;&gt; <strong>2</strong> ~ The Personal Finances Manager<br />
<strong>null                          </strong> Ver. <strong>2.1</strong> Rev. 76 &#8211;&gt; <strong>79</strong> ~ A dummy package for bs testing purpose<br />
<strong>qemulator                     </strong> Ver. <strong>0.5</strong> Rev. 8mdv2010.0 &#8211;&gt; <strong>9</strong> ~ Interface to configure and launch Qemu<br />
<strong>sysfsutils                    </strong> Ver. <strong>2.1.0</strong> Rev. 14 &#8211;&gt; <strong>15</strong> ~ Utility suite to enjoy sysfs<br />
<strong>systemd                       </strong> Ver. <strong>187</strong> Rev. 4 &#8211;&gt; <strong>6</strong> ~ A System and Session Manager<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>systemd-units                 </strong> Ver. <strong>187</strong> Rev. 4 &#8211;&gt; <strong>6</strong> ~ Configuration files, directories and installation tool for systemd<br />
<strong>texlive-adfathesis            </strong> Ver. <strong>2.42</strong> Rev. 1 &#8211;&gt; <strong>2</strong> ~ Australian Defence Force Academy thesis format<br />
&#8230;<br />
&#8230;<br />
<strong>texlive-web                   </strong> Ver. <strong>4.5</strong> Rev. 2 &#8211;&gt; <strong>3</strong> ~ original web programs tangle and weave<br />
<strong>udev                          </strong> Ver. <strong>187</strong> Rev. 4 &#8211;&gt; <strong>6</strong> ~ Device manager for the Linux kernel<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong><span style="font-size:200%;">PACCHETTI RIMOSSI</span> o che vengono spostati da un gruppo ad un altro</strong><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<strong>hal                           </strong> Ver. <strong>0.5.14</strong> &#8211; 6 ~ Hardware Abstraction Layer<br />
<strong>kdeedu4-core                  </strong> Ver. <strong>4.6.4</strong> &#8211; 2 ~ kdeedu4 core files<br />
<strong>kde-l10n-en_US                </strong> Ver. <strong>4.8.97</strong> &#8211; 1 ~ American English support for KDE<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Ciao Ciao Moreno</p>
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