Caig 10 giugno 2011 11 commenti

Gli ambienti desktop abbondano, questo è certo, ma guardando le librerie grafiche su cui sono basati il quadro diventa assai più monotono: togliamo librerie esotiche per progetti altrettanto particolari, togliamo le Qt utilizzate in due ambienti e rimangono prepotentemente quelle “meraviglie” note come GTK, create per dare un’interfaccia ad una singola applicazione (GIMP) e poi ipertrofizzate per essere utilizzate anche per costruire interi ambienti desktop.

Per citare solo gli ambienti più noti e inclusi in molte distribuzioni:

  • KDE <- Qt
  • GNOME <- GTK
  • Xfce <- GTK
  • LXDE <- GTK

La GTK-mania impera. Soprattutto è assai radicato lo stereotipo: ambiente desktop leggero = GTK.

Razor-qt vuole dimostrare il contrario.

È un piccolo e giovane progetto costruito attorno ad alcuni principi base tra cui:

  • supporto a vari gestori delle finestre tramite le specifiche _NET_WM;
  • poche funzioni, ma ben sviluppate;
  • modularità dei componenti per lasciare assoluta libertà agli utenti.

In concreto è un ambiente desktop privo di un proprio gestore delle finestre e nato inizialmente come fork di Antico, ma poi completamente riscritto e del tutto indipendente.

Razor-qt è costituito da alcuni componenti:

  • librazorqt, una piccola libreria condivisa;
  • razor-session, un gestore della sessione;
  • razor-panel, un pannello personalizzabile tramite un sistema di plugin;
  • razor-desktop che gestisce lo sfondo del desktop, supporta alcuni plugin;
  • razor-appswitcher per passare da una finestra all’altra tramite la combinazione di tastiera Alt+Tab.

La maggior parte degli sviluppatori utilizza Openbox come gestore delle finestre, viene proposto anche l’utilizzo con EggWM, un giovane progetto interamente basato sulle Qt 4.

Gli autori, grazie a Open Build Service, sono in grado di distribuire pacchetti per più distribuzioni, openSUSE e Mandriva comprese.

Una volta installato e chiusa la sessione desktop corrente, tramite (per esempio) KDM sono disponibili alcune sessioni:

  • EggWM with Razor Desktop
  • Razor Desktop (Failback)
  • Razor Desktop (Openbox)
  • Razor Desktop (eggwm)

Nel mio caso la prima non funziona(schermo nero e ritorno a KDM, sarà un problema di EggWM), la seconda e la terza funzionano(entrambe utilizzano Openbox come gestore delle finestre) e la quarta avvia KDE…sarà sbagliato il file di configurazione della sessione.

Il caricamento è ovviamente immediato e questo è il desktop come si presenta al primo avvio:

Desktop Razor 0.3: avvio

Semplice ed essenziale. Il minimo necessario sembra esserci: un pannello con menu, gestore dei desktop virtuali, barra delle applicazioni, vassoio di sistema e orologio. Sempre nel pannello sono anche presenti alcuni lanciatori e il desktop si caratterizza per la presenza di un grosso orologio analogico graficamente preso in prestito dal tema Air di KDE Plasma.

Facendo clic sul curiosissimo logo compare un classico menu:

Desktop Razor 0.3: menu

Quando si avvia un’applicazione non c’è alcuna notifica dell’avvio del caricamento, bisogna aspettare fiduciosi nel caso delle applicazioni meno reattive.

Facendo clic con il tasto destro sul pannello si può accedere ad un piccolo menu che consente di spostare il pannello in alto o in basso e di gestire i plugin disponibili. È possibile aggiungerli, spostarli(con una piccola animazione ed alcuni limiti) ed eliminarli.

Desktop Razor 0.3: modifica del pannello

Per quanto riguarda il desktop, facendo clic con il pulsante destro del mouse è possibile accedere al menu del sistema arricchito da tre voci specifiche:

  • Edit desktop…
  • Set Desktop Background…
  • About Razor…

Desktop Razor 0.3: menu desktop

Desktop Razor 0.3: sfondo

Desktop Razor 0.3

Attivando la modalità di modifica desktop si accede ad un’interfaccia assai particolare:

Desktop Razor 0.3: modifica del desktop

Facendo clic sulle aree rettangolari è possibile spostare(con qualche problema) e ridimensionare(con qualche problema in più) gli oggetti presenti e disponibili:

  • Icon View, una sorta di rudimentale Vista delle cartelle;
  • Hello World, per lasciare messaggi sul desktop;
  • Clock.

Desktop Razor 0.3: modifica del desktop

Desktop Razor 0.3: modifica del desktop

Desktop Razor 0.3: in uso

In conclusione un primo abbozzo c’è, sembra stabile e sufficientemente pronto per iniziare a rispondere ai bisogni per cui viene sviluppato. Inoltre c’è anche una certa attenzione per il lato estetico che male non fa.

Ma rasoio e pizza cosa hanno in comune tra loro e con il desktop?

Progetto sourceforge: http://sourceforge.net/projects/razor-qt/
Wiki: http://sourceforge.net/apps/mediawiki/razor-qt/index.php?title=Main_Page

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  • floriano

    da quel che ho capito non sempre vince il migliore (e la presenza delle GTK lo sta a dimostrare), spero questo progetti diventi una valida alternativa almeno di LXDE

  • http://www.pcfaidate.com/ Oberon

    Wow, trovo il progetto molto interessante, poter usufruire di un desktop qt da poche pretese invece che perder tempo a snellire kde per farlo girare comodamente su netbook lo trovo entusiasmante! Bel post.

    • Anonimo

      Sì, secondo me per avere reali vantaggi bisogna però avere l’accortezza
      di evitare di utilizzare applicazioni KDE (e GTK naturalmente)
      utilizzando per esempio le applicazioni raccolte nel progetto QTDesktop http://www.qtdesktop.org/home/applist
      Così si riescono a usare le sole librerie Qt.
      Ciao!

    • Paperino Paolino

      ma quelli di kde non avevano sviluppato un’interfaccia aaposita per netbook?

  • sunrots

    Complimenti, un articolo interessante e completo! Appartengo a quella categoria di utenti che non ha mai completamente accettato la rivoluzione di KDE4. Trovo inaccettabile che quando si imposta un desktop, o per crash misteriosi o per un movimento del mouse sbagliato si comprometta l’aspetto dello spazio di lavoro, con icone e widget svaniti nel nulla, e che non è più possibile ripristinare se non con intere mezz’ore di lavoro.  E, per vari motivi, non ho mai voluto ripiegare sugli ambienti che si appoggiano alle GTK. Non ho la competenza per definire le pecche eventuali delle GTK, ma per me l’accoppiata QT + KDE3 è ancora quella che predomina inconstrastata sui miei computer (SLED10 e Kubuntu con Trinity desktop). Però, vedere il desktop pulito di Razor (icone bruttine a parte, ma penso si potranno cambiare) mi ha dato una sensazione positiva. Così, mi chiedevo se questo Razor potesse candidarsi a sostituire degnamente Trinity Desktop sul mio pc, oppure fosse ancora un esempio della frammentazione delle forze che il mondo GNU/Linux talvolta dimostra sul campo…
    Per saperlo non avrei che da provare! :)

    • Anonimo

      Grazie! :)

      I problemi con il desktop Plasma ti succedono anche con KDE SC 4.6? Non solo con versioni precedenti alla 4.4 (la prima proposta per il pubblico)?
      Viva le Qt comunque!

      Rispetto a KDE 3 c’è ovviamente un abisso e poi per abbandonare Trinity dovresti utilizzare applicazioni solo Qt, ci sono, ma spesso sono piccoli progetti.

      “Per saperlo non avrei che da provare! :)” Ed è pure facile vista la disponibilità di pacchetti compilati.

      • sunrots

         Prego, è il minimo apprezzare un articolo come questo. Nemmeno sulle riviste di informatica che acquisto in edicola si trovano servizi così ben approfonditi sui desktop alternativi.
        Circa i problemi con Plasma, sono un pò OT (non QT, hehe) rispetto all’articolo, ma visto che la discussione non è affollata, sperò la divagazione sarà tollerata. Premetto che quando devo fare installazioni di Linux per altri utenti, di norma scelgo o Opensuse o Kubuntu. La scelta più frequente è la seconda, e perlopiù cerco di privilegiare le versioni LTS. Gli utenti non sono molto esperti, ma ovviamente apprezzano l’aspetto di KDE4.
        Ma accade che mi consultino perché il desktop si “resetta” e “svuota” di tutte le icone ed i widget. Perché, direte voi, hai allora usato per loro KDE4 quanto tu stesso adoperi qualcosa di diverso? E’ vero, ma non mi sentivo di utilizzare KDE3, perché è chiaramente  una scelta conservatrice che non mi sentivo di imporre ad altri. Penso che KDE4, dopo tutto il periodo di rodaggio che gli utenti si sono trovati sul gobbo, sia diventato usabile. Ma lo trovo tutt’ora “delicato” di default (e forse lo sarà sempre), e soprattutto, non così rivoluzionario nei suoi contenuti. Realmente desidero un desktop funzionale e semplice da usare, e gli effetti speciali a persone di 40 anni e più interessano poco. Quindi ben venga Razor, da ora in avanti lo seguirò con attenzione.
        E viva le QT!  :)

        sunrots

  • Alexander83

    Sembra molto carino e funzionale, soprattutto su macchine non proprio nuovissime! :-)

    • Anonimo

      Sì, sembra anche a me un buon inizio. Come funzionalità può migliorare di certo molto. Rispetto ad altri (pochi) tentativi di desktop Qt, questo mi sembra avere qualche possibilità in più di non morire precocemente, ha “ben” 3 sviluppatori, non è proprio il giocattolo di un singolo programmatore. Poi il tempo dirà… Ciao :)

      • Anonimo

        Cavoli grazie mille era quello che aspettavo per il mio openbox, spero sviluppino un bel po’ di app personali così da poter switchare la mia sessione da gtk a qt, probabilmente non userei il de ma le sue componenti si molto volentieri!